Ci voleva Lady Oscar, e un po' di sana scrittura autocostretta, a farmi riprendere la grinta. Mi diceva un caro amico, tempo fa, sei granitica. Voglio dimostrargli che non ha torto, quindi gambe in spalla e si riprende la marcia.
Al momento, perdonerete l'assoluta mancanza di fantasia scrittoria, la mia mente ha stilato solo un elenco di cose assurde, ironiche o decisamente fastidiose, a seconda del caso.
Il numero impressionante di ragazzini che fuma, per esempio. E non sono stordita, non me ne sono accorta solo ora, ma la cosa mi lascia comunque attonita. Faccio una fatica bestiale ad abituarmi alla vista di ragazzini che prima di scendere dal bus, preparano accendino e sigaretta fra le dita.
Una trattoria che porta il nome "al Senato". Non ho la più pallida idea di cosa aspettarmi.
La scrittura di Isabel Allende che ogni tanto mi fa ridere. Non so come, mi sono innamorata di un'autrice spagnola.
Decisamente fastidiosa, invece, è la volgarità dei quindici anni che usano termini delicati come "cazzo" o "figa", per tacere dei peggiori, come sopraffini intercalari. Non sopporto questa scurrilità gratuita e, concedetemelo, assolutamente immotivata.
Mi lasciano comunque massimamente inorridita frasi del tipo "se saprei come aiutarti, lo farei sicuramente". Se avrei, e fortunatamente mi manca, una grammatica pronta all'uso, te la darei in testa.
Non cambierò mai, questo è poco ma sicuro.
coccola5
Io amo la Allende! *--*
RispondiEliminaA me invece non è tanto la sigaretta a turbarmi - di tanto in tanto fumo pure io - ma il numero impressionante di ragazzine e ragazzini distrutti dall'alcool alle 9 di sabato sera. Mi inorridisco ancor di più vedendo le ragazzine: trovo che non ci sia nulla di più volgare di una bimbetta con la bottiglia di birra in mano, e non sono affatto bacchettona!
Riguardo al fattore grammatica no comment: dando ripetizioni, mi è toccato leggere HAGLI.
hagli.. peggio dell'aglio! O_O
RispondiEliminaDopo questa, mi ritiro nei miei appartamenti.