Per certi versi, è un miracolo che alla fine siamo andati. Alle 9.30 mi scrive che partiamo per le 14.30, venti minuti più tardi mi arriva un altro messaggio: cazzo!! Mi sono saltati i punti del dente del giudizio! Esterrefatta, gli rispondo di correre dal dentista e di non preoccuparsi di Ferrara. Un quarto d'ora dopo, altro messaggio. Ho avuto un mancamento. Sembravano le ultime parole di un moribondo, e soprattutto non so ancora come abbia fatto a scrivermi da svenuto. In ogni caso, nel giro di un'ora le cose si aggiustano e alla fine partiamo.
Con noi c'erano anche i suoi genitori e una coppia di amici dei suoi. Inizialmente ero un poco in imbarazzo, ma siamo andati in due macchine, così mi sono ritrovata sola con lui, grazie al cielo. Tralasciando che ad un certo punto, invece che seguire i suoi, è andato dietro a un'Audi nera, tutto è andato bene.
A Ferrara si teneva, al parco Giorgio Bassani (quello del Giardino dei Finzi-Contini, mi è poi venuto in mente), il Balloon Festival. Una cosa molto carina, che ho davvero apprezzato. Una parte era dedicata ai divertimenti medioevali, con giostre "del periodo" e stand che proponevano souvenir sul tema. Qualcuno aveva portato anche dei cavalli. Al centro del parco, invece, era stato dedicato uno spazio alla preparazione delle mongolfiere. Abbiamo atteso che rientrassero i paracadutisti, che hanno concluso la parata tutti insieme, creando ciascuno una scia colorata nel cielo, e poi ci siamo goduti, ininterrottamente fino a cena, lo spettacolo delle mongolfiere. Ne saranno arrivate circa una trentina, ed trattandosi di una passione costosa e poco diffusa, non è un piccolo numero. Il bello era che le gonfiavano a una velocità impressionante.
E' stato bello ammirare i loro colori caldi, e godersi questi strani mezzi di trasporto a mio parere un po' buffi.
Io ed E. ci siamo fatti tante risate, con lui che continuava piantala di farmi ridere! Mi saltano un'altra volta i punti! Abbiamo cenato con qualcosa di tipico lì in fiera, e poi siamo rientrati alla base per le 21.30.
Al ritorno, in auto abbiamo lasciato andare la musica e abbiamo canticchiato le ultime canzoni in radio. Non so perchè, ma ci ha entusiasmati particolarmente Lasciala andare di Irene Grandi. E. l'ha alzata a tutto volume e poi mi fa beh, più alto di così non posso metterla, e ci siamo messi a ridere.
La parte migliore è stata quando, rientrata a casa, suona il cellulare. Il messaggio è suo: mia mamma me ne sta dicendo un sacco perchè non ti ho invitata a bere qualcosa dentro. Mi sono messa a ridere, non ti preoccupare, E., ci siamo visti ieri e tutto oggi. Ti voglio bene.
Incontrollabile,
imprevedibile,
troppo indelebile
nelle mie molecole. Irene Grandi - Lasciala andare
coccola5