Piove da un po'. La pioggia, sopratutto quando sono in casa ad osservare fuori, mi ricorda sempre la poesia di D'Annunzio, La pioggia nel pineto. D'Annunzio, o "il Tano", come lo chiama il mio professore di Italiano (il vero nome sarebbe Gaetano Rapagnetta!), non è un autore che amo particolarmente, e le sue poesie mi sembrano frivole, prive di significato, piene soltanto di suoni. Preferisco Leopardi, o Pascoli, per la loro schiettezza e semplicità. Leopardi è pessimista, questo è vero, ma in fin dei conti dice la verità. Cosa che personalmente preferisco all'illusione. Non che poi la vita sia orribile, ma in fondo c'è questo.
Restando sempre in tema letteratura, ho preso in mano Anna Karenina di Tolstoj. Farò del mio meglio per leggerlo tutto, spero di non stancarmi. Sono 1200 pagine, ma sono scritte bene, e magari quando la narrazione avrà preso forma non mi dispiaceranno più di tanto. In programma ho il De bello civili di Cesare e Venuto al mondo, il nuovo romanzo della Mazzantini. Alcuni mesi fa ho letto anche Non ti muovere, il suo primo libro. Si legge d'un fiato, anche se quel libro ha avuto una storia tutta sua, per quanto mi riguarda. L'avevo iniziato qualche anno prima, e poi l'avevo trascurato perchè non mi piaceva particolarmente. Poi l'ho ripreso in mano e l'ho amato. Succede così per tutti i libri che riprendo in mano. Quando non riesco a portare avanti un libro che in libreria mi aveva ispirato, significa che non è il momento giusto per leggerlo, e quindi passo ad altro.
Voi che state leggendo? Cos'avete in programma?
Aspetto vostre notizie,
coccola5