Piove da un po'. La pioggia, sopratutto quando sono in casa ad osservare fuori, mi ricorda sempre la poesia di D'Annunzio, La pioggia nel pineto. D'Annunzio, o "il Tano", come lo chiama il mio professore di Italiano (il vero nome sarebbe Gaetano Rapagnetta!), non è un autore che amo particolarmente, e le sue poesie mi sembrano frivole, prive di significato, piene soltanto di suoni. Preferisco Leopardi, o Pascoli, per la loro schiettezza e semplicità. Leopardi è pessimista, questo è vero, ma in fin dei conti dice la verità. Cosa che personalmente preferisco all'illusione. Non che poi la vita sia orribile, ma in fondo c'è questo.
Restando sempre in tema letteratura, ho preso in mano Anna Karenina di Tolstoj. Farò del mio meglio per leggerlo tutto, spero di non stancarmi. Sono 1200 pagine, ma sono scritte bene, e magari quando la narrazione avrà preso forma non mi dispiaceranno più di tanto. In programma ho il De bello civili di Cesare e Venuto al mondo, il nuovo romanzo della Mazzantini. Alcuni mesi fa ho letto anche Non ti muovere, il suo primo libro. Si legge d'un fiato, anche se quel libro ha avuto una storia tutta sua, per quanto mi riguarda. L'avevo iniziato qualche anno prima, e poi l'avevo trascurato perchè non mi piaceva particolarmente. Poi l'ho ripreso in mano e l'ho amato. Succede così per tutti i libri che riprendo in mano. Quando non riesco a portare avanti un libro che in libreria mi aveva ispirato, significa che non è il momento giusto per leggerlo, e quindi passo ad altro.
Voi che state leggendo? Cos'avete in programma?
Aspetto vostre notizie,
coccola5
Thò! anch'io nel mio ultimo post ho fatto un pensierino su d'Annunzio :D ...devo dire che neanche a me piace molto, ma se è per questo non amo neanche particolarmente Pascoli e Leopardi...ultimamente gli autori italiani mi hanno un po' stufato, e sono in trepidante attesa della prossima lezione di letteratura inglese (appena terminato, dopo una trattazione così breve da offenderlo, il mitico Oscar Wilde, adesso credo che passeremo a quel grand'uomo di Joyce ^^)... wow, Tolstoj è bellissimo!! poi dimmi com'è la Karenina, mi raccomando, così magari lo leggo pure io! (...autori russiiii...sbav sbav...)... io ho letto proprio ieri Novecento, di Baricco, che poi è il libro da cui è stato tratto Il pianista sull'oceano...cavolo, libro stupendo. Adesso credo che mi leggerò la Lettera sulla Tolleranza di John Locke, e poi passo al Profumo di Suskind... porcaccia! ma che c'è di più bello di parlare di libri, a parte leggerli? :D (oibò, siamo due donne schifosamente colte, coccola U.U)
RispondiEliminaOh, dunque, io sto leggendo "Il formaggio e i vermi", che sembra roba schifosa e invece no, perché è la storia della visione del mondo di un mugnaio friulano mandato al rogo dall'Inquisizione alla fine del Cinquecento. E tutto per dire che la Storia è poi la storia degli uomini, e non dei grandi.
RispondiEliminaQuesto lo cito per non fare la figura dell'incolta, in tutta questa cultura.
Poi, però, confesso che sto leggendo "Il club dei padri estinti" e "Caro Bogart".
Mi sono fermata a leggere perché anche a me capita di incominciare un libro, piantarlo lì perché non mi piace e poi riprenderlo e trovarlo gustoso o bellissimo. "Non ti muovere" mi aveva affascinato (e infatti non ho voluto vedere il film), anche se gli altri libri della Mazzantini li ho piantati tutti lì a meno di metà.
Se a Fra10minuti piace così tanto la letteratura inglese, be', ho trovato un blog, QUI, che a me piace assai. E ho studiato francese, a suo tempo, pensa un po'.
[ehi... io stò leggendo un sacco di cose in contemporanea: "battesimo forzati", "il formaggio e i vermi", un manuale di filologia romanza e per puro diletto "la folie baudelaire" di calasso... ne ho da leggere... :D
RispondiEliminamiao miao]