Tutto è cominciato verso metà maggio con un dolore intermittente fra due molari. Dal momento che non sembrava una cosa passeggera, avevo concordato con i miei di prendere appuntamento in ospedale, anche per evitare le cifre abnormi del nostro dentista privato, rompiscatole e un po' invadente. Telefono e mi fissano l'appuntamento per il 27 giugno, un mese esatto dopo. Perfetto, se non fosse che i primi di giugno si fanno sentire le prime scosse a Modena e la mia università (a Mantova) chiude per un’ordinanza del sindaco, facendo slittare gli esami. Uno di questi viene a cadere proprio per il 27, costringendomi a spostare l’appuntamento.
Ritelefono, e prendo appuntamento nel primo spazio libero, vale a dire il 30 luglio. Sommo giramento di maroni, ma penso di poter resistere. [In questo lasso di tempo la mia carie cresce, cresce e cresce.] Una settimana dopo mi chiama l’ospedale, per dirmi che il giorno 30 luglio il dottore sarà assente, e l’appuntamento è slittato al 28 agosto. Decido di non urlare contro il segretario soltanto per non peggiorare il dolore ai denti ed, esasperata, prendo appuntamento con il dentista privato, rompiscatole e un po’ invadente per la settimana successiva.
Questi mi dice che ho una carie molto grossa, che ricopre metà dente e che non avrei dovuto aspettare così a lungo. Eh, fosse dipeso da me!, vorrei replicare, ma lascio perdere. Mi toglie la carie e, frattanto che tengo la bocca aperta, mi chiede come stanno i cavalli, i miei genitori, mia sorella. Tutte domande cui per ovvie ragioni non posso rispondere. “Vedrai, ora andrà meglio. Torna da me il 30 luglio per la devitalizzazione.” Ottimo, penso io, il calvario è finito.
Sapete quando si dice le ultime parole famose? Appunto. Al momento ho, anzi avevo, un dolore lancinante e continuo al dente, che non mi permette nemmeno di dormire. Disperata, mi rivolgo all’ultima risorsa che possa venirmi in aiuto: il web. E lì finalmente trovo la mia salvezza, e se avessi un fidanzato potrei sostituire con fine relazione per giusta causa: l’aglio. Ho scoperto che è un magnifico antisettico e analgesico, tra i più potenti a livello naturale. Corro in cucina a staccarne uno spicchio, lo mastico e cinque minuti dopo ho il dente completamente anestetizzato, meglio dell’anestesia gonfiabocca* che mi fa il dentista ogni volta.
* L’ultima volta me ne ha fatta talmente tanta che mi ha addormentato denti, guancia e labbra.
Tutto considerato, direi che:
1)Ho
trovato una valida alternativa per troncare in modo indolore con gli esseri
umani a me antipatici, e vi assicuro sono parecchi
2)
Ho acquisito magicamente la capacità di allontanare i vampiri
e gli spiriti maligni
3)
Ho evitato i molti effetti collaterali degli analgesici
tradizionali
4)
Il mio cane, che ha un alito simile al mio attuale,
potrebbe iniziare a considerarmi un suo simile
È andata bene!
coccola5
ps. i commenti alla pagina web che ho scovato sono stati scritti, per la maggior parte, tra mezzanotte e le quattro di mattina! :D
'Sta cosa dell'aglio analgesico è fantastica.
RispondiEliminaE in questo modo potresti veramente con un solo bacio far cadere chiunque ai tuoi piedi!
Però ti assicuro, ha calmato il dolore fino al mattino seguente (poi ho avevo appuntamento dal dentista, poveraccio!). :P
RispondiEliminacoccola5