Non ho molto tempo per scrivere. Vi dico solo che domani comincio a lavorare: fatemi i migliori auguri, ne avrò bisogno!
Domani sera prometto che aggiornerò il blog per raccontarvi qualche ulteriore mia news!!
coccola5
Non ho molto tempo per scrivere. Vi dico solo che domani comincio a lavorare: fatemi i migliori auguri, ne avrò bisogno!
Domani sera prometto che aggiornerò il blog per raccontarvi qualche ulteriore mia news!!
coccola5
Ho fatto, o per lo meno ci ho provato, la prima donazione di plasma (anche se in teoria doveva essere di sangue).
Va bene, detto così non si capisce proprio niente, ma ora vi spiego tutto per bene e con calma. Avevo programmato per oggi una donazione di sangue, di fatto la prima, così mia mamma mi ha accompagnata in ospedale verso le 7.30, l'ora cui apre il Centro Trasfusionale. Compilate le carte, ho fatto una visita medica e l'esame delle urine. Alla visita, poichè prossima al mio period, la dottoressa mi dice: "Niente donazione di sangue. L'emoglobina è troppo bassa nel sangue. Volendo puoi fare la plasmaferesi." Acconsento, più che altro per non perdere la giornata. La rabbia mi ribolliva dentro.. Comunque, entro in saletta, mi fanno i dovuti prelievi per le analisi del sangue e la plasmaferesi comincia. Finita la prima fase, cioè quella in cui me ne sto a schiacciare una pallina per velocizzare l'uscita del sangue, dovrebbe cominciare la fase del ritorno del sangue, ovviamente senza plasma. La mia povera vena, che non ha retto all'entrata di tanto sangue mi ha dato forfait, sicchè me ne sono rimasta con un bell'ematoma violaceo e pure senza sangue!!
Per domani e qualche altro giorno me ne andrò in giro come se mi fossi spezzata un braccio: devo mettere la crema e le garze. Ok, l'ho messa sul tragico, in realtà tutta questa cosa non lo è stata poi così tanto. Gli infermieri sono molto gentili, scherzano e si parla un po' di tutto. L'unica ad essere agitata ero naturalmente io! =)
Ho finalmente capito anche a che gruppo sanguigno appartengo: B positivo. E' una curiosità che avevo da un po', l'ho scoperto stamattina sulle carte! Per il resto, lo studio continua, con qualche sosta ogni tanto. Tedesco, scusate la vogarità, mi ha proprio rotto il c...o!! Passo a Storia, e a un po' di sano Greco.. Chissà che intanto non mi passi il nervoso?
Aspetto vostre news.
coccola5
Fine di cinque anni sui banchi di scuola. Fine. Suona come una parola meravigliosa alle mie orecchie in questo momento. Dovrò ripassare, fare quella stramaledetta tesina, sforzarmi di stare tranquilla, ma mi aspetta una bella estate.
I miei hanno detto che "si è chiuso un ciclo". Hanno ragione da vendere. L'università cui andrò l'anno prossimo, molto probabilmente l'Interpretariato di Mantova, sarà un po' un'altra scuola. C'è un ambiente molto familiare, si è gran pochi e i professori ti conoscono per nome, ti danno compiti.. ma non interrogano, non fanno verifiche. Sarà quello il bello. Finalmente un po' di pace e di stabilità.
Stamattina, tornando a noi, i prof ci hanno fatto gli auguri per gli esami, hanno fatto una foto con noi e hanno parlato del più e del meno. L'unica ad essere impassibile come sempre, a non avere mostrato un briciolo di entusiasmo per questa splendida giornata è stata K., una mia compagna. Due ore su tre ha fatto un sudoku mentre noi ne sparavamo di tutti i colori. E' l'unica persona ad essere cambiata molto poco dalla quarta ginnasio. La ricordo così anche allora. Molto simile.
Molti di noi sono cambiati in cinque anni. Io stessa ero un'altra agli inizi. Molto timida, impacciata. Poi mi sono aperta, anche se mi ci vuole sempre un po' di tempo. Con alcune persone non ho mai legato, per mancanza di affinità, non per altro. Con altre ho avuto un'infinità di problemi. Con altre ancora ho imparato l'umorismo, l'ironia, la politica e l'attualità. Ho aperto la mente.
In cinque anni mi sono attaccata a dei grandi valori, in cui molti della mia classe credono: libertà di opinione ed espressione, di parola e di stampa, democrazia, uguaglianza, amicizia. C'è un passo di Cicerone, nel De amicitia, che riflette bene i vari tipi di amicizia che ho incontrato lungo la strada. Fra una cosa e l'altra non ho ancora incontrato quell'amico vero. Non mi dispiace. O meglio, mi dispiace, ma ci sarà tempo. Mio padre dice che egli tuttora non ha un migliore amico, come lo capisco!
E quindi eccomi qui. Dopo tante vicissitudini, ce l'ho fatta! Nei prossimi giori, per svariati motivi, accederò poco al blog, quindi voglio fare gli auguri a tutti/e quelli/e che avranno la maturità quest'anno. Ce la faremo!
coccola5
Sono finalmente iniziati i lavori per la mia tesina. Questa sera ho fatto per bene tutta la mappa concettuale con Microsoft Word. Avendo Windows Vista, l'edizione di Word non è affatto male, anche se ho litigato per due intensissime ore con le frecce per fare i collegamenti. Me ne serviva una obliqua, che non c'era tra i modelli: dopo averne creata una con la precisione di un geometra tramite Paint, mi sono accorta che bastava girarla.. ergo, io e il mio pc proprio non ci capiamo! L'altro problema è la stampante, che malcela il fatto che le manca il giallo. Perciò, quattro quadrati arrotondati erano diventati tutti blu e viola.. come la rabbia che mi ha pervasa!
Domani sera pizza di classe... sono stanca morta, dormirò in piedi. Tra l'altro ho anche cominciato il ripassone... letto, arrivooooo!!
coccola5
Quanto vorrei che la mia bella tesina si scrivesse da sola..! Devo ancora cominciarla, sigh!!
Per stasera ne ho abbastanza!
coccola5
Niente racconti di me, ma un piccolo branetto di un filosofo, Romano Guardini, che mi piace moltissimo:
Voi conoscete le parole, con cui il il coro dell'Antigone esprime il brivido esistenziale di fronte a questa grandezza: "Molte cose nel mondo ispirano sgomento, ma nulla più dell'uomo."
Una tale forma di esistenza è impossibile per un essere che si risolve completamente nell'ambito della natura. Questa possibilità è data però all'uomo, perchè egli è in relazione con qualche cosa che supera l'ambito della natura, qualche cosa che mette l'uomo nelle mani dell'uomo stesso vincolandolo alla norma etica: Dio. Dio si fa strada nella consapevolezza dell'uomo; questa realtà, che è inseparabilmente legata alla libertà e che, come la libertà, non può essere affatto dissolta sul piano psicologico o su qualche altro piano, noi la chiamiamo coscienza. Non c'è nessuna libertà senza coscienza - tanto meno può esserci coscienza, responsabilità morale in un essere che non è libero.
Solo chi sa di essere vincolato dalla verità, ha delle opinioni proprie e delle parole proprie. Solo chi rispetta l'inviolabilità della sfera personale altrui, ha diritto all'inviolabilità della propria. Solo chi vede nel lavoro e nella professione non soltanto un mezzo per guadagnare denaro, ma il modo in cui compiere la propria opera responsabilmente nei confronti del tutto, può scegliere la propria strada in modo giusto.
Solo chi acquisisce rettamente la proprietà e riconosce quella degli altri, ha diritto ad essa. In una parola: soltanto colui che, come ha detto Kierkegaard, sta ritto in se stesso, ma davanti a Dio, può esistere come persona.
Se queste condizioni non sono soddisfatte, la libertà diventa arbitrio. Ma l'arbitrio è già in se stesso schiavitù - il fatto poi che si trasformi in schiavitù anche sul piano esteriore, sul piano storico, su quello politico, dipende solo dalle circostanze.
Ditemi cosa ne pensate!
coccola5
ps. il brano è tratto dal secondo discorso di commemorazione del gruppo "La rosa bianca", gruppo di cui già vi avevo parlato. Bacini.
Breve commento agli ultimi avvenimenti. Immagino avrete sentito tutti della festa della 18enne cui il nostro Silvio ha partecipato. E credo di sapere perchè. Perchè questa notizia, di puro gossip, è finita su tutti i telegiornali.. Oh, sorpresa! Mai l'avrei detto! E purtroppo, il nostro Paese non è poi così nuovo a tali avvenimenti, a tali intromissioni, giacchè spesso se ne parla per il Papa, del gossip, del pettegolezzo, nel tg, la notizia seria e possibilmente confermata. E, necessariamente, di un qualche valore socio barra economico barra politico per gli ascoltatori. Che Paese di alto livello morale!
Ma passiamo ad altro. Il ponte del primo maggio è andato bene. Venerdì sono finalmente uscita a cavallo, con la mia Beauty, la mia cavallina storica. Storica perchè vado a spasso con lei da quando avevo 9 anni, quindi da più di 10 anni. Mio papà dice che ormai si avvia alla pensione, ed effettivamente è vero, perchè ha 21 anni, e i cavalli ne vivono in media 30. Proprio non riesco a immaginarmi a cavallo senza di lei. Eccetto qualche volta, sono sempre uscita con lei e, sostanzialmente, per me è quasi come stare su un divano. Non devo tenerla troppo sotto controllo, anche perchè, viaggiando da tantissimo, sa sempre dove mettere i piedi, dove passare per essere al sicuro. Prometto di postare una sua foto entro poco tempo!
Tra ieri e oggi ho studiato quasi solo Matematica, avendo un compito di teoria domani. Vi assicuro che è strano terminare di studiare alle 18, di solito arrivo a casa a quest'ora, e anche la domenica studio sul tardi.
Sto benissimo. Qualcuno mi dica che domani non è lunedì.
coccola5
Piove da un po'. La pioggia, sopratutto quando sono in casa ad osservare fuori, mi ricorda sempre la poesia di D'Annunzio, La pioggia nel pineto. D'Annunzio, o "il Tano", come lo chiama il mio professore di Italiano (il vero nome sarebbe Gaetano Rapagnetta!), non è un autore che amo particolarmente, e le sue poesie mi sembrano frivole, prive di significato, piene soltanto di suoni. Preferisco Leopardi, o Pascoli, per la loro schiettezza e semplicità. Leopardi è pessimista, questo è vero, ma in fin dei conti dice la verità. Cosa che personalmente preferisco all'illusione. Non che poi la vita sia orribile, ma in fondo c'è questo.
Restando sempre in tema letteratura, ho preso in mano Anna Karenina di Tolstoj. Farò del mio meglio per leggerlo tutto, spero di non stancarmi. Sono 1200 pagine, ma sono scritte bene, e magari quando la narrazione avrà preso forma non mi dispiaceranno più di tanto. In programma ho il De bello civili di Cesare e Venuto al mondo, il nuovo romanzo della Mazzantini. Alcuni mesi fa ho letto anche Non ti muovere, il suo primo libro. Si legge d'un fiato, anche se quel libro ha avuto una storia tutta sua, per quanto mi riguarda. L'avevo iniziato qualche anno prima, e poi l'avevo trascurato perchè non mi piaceva particolarmente. Poi l'ho ripreso in mano e l'ho amato. Succede così per tutti i libri che riprendo in mano. Quando non riesco a portare avanti un libro che in libreria mi aveva ispirato, significa che non è il momento giusto per leggerlo, e quindi passo ad altro.
Voi che state leggendo? Cos'avete in programma?
Aspetto vostre notizie,
coccola5
Ieri sera, parlando con i miei e mio fratello, mi ha colpito una frase di papà: "ognuno ha i propri problemi, e ciascuno pensa che siano tutti insuperabili". Quanto è vero. Ci riflettevo per il fatto che il mio fratellino, che ha cominciato le terribili (o temibili, vista la levatura intellettuale dei ragazzini che le frequentano) scuole medie, viene preso in giro in classe. Un po' quello che era successo a me.. che tristi ricordi. Il problema è che qualsiasi cosa gli venga suggerita, è per lui inattuabile: reagire verbalmente "no, mi mette la nota!", fisicamente poi non ne parliamo, a ignorarli si sente stupido... Che serata pazzesca. Le sue lacrime, i suoi discorsi disperati mi ricordavano proprio tanto i miei. Io ero incapace di reagire. Un mollusco.
La parentesi di prima si riferiva al fatto che i ragazzini a quell'età sono davvero odiabili, diventando dei mostri, nei confronti dei propri compagni..
Ho letto Un giorno perfetto di Melania Mazzucco. All'inizio il libro mi aveva lasciata perplessa: ci sono le storie personali di Antonio, di Emma, dei ragazzi, di Fioravanti, della moglie Maja e di Zero (anagraficamente Aris), e non sembrano avere proprio un collegamento. Poi in realtà lo si scopre più avanti, spiando tra i pensieri di tutti loro. E' lì che il libro iniza a tenerti con gli occhi incollati. Io non sono stata quasi capace di prendere in mano lo studio fino a che non l'ho finito. Vorrei tantissimo vederlo in streaming, anche se purtroppo è stato tolto da Megavideo. Qualcuno l'ha letto? Vorrei sapere cosa ne pensate, a mio avviso è meraviglioso!
Anche la Pasqua è trascorsa, scandita per me da una S. Messa la mattina, un pranzo veloce e piuttosto frugale con i miei nonni e quattro ore in gelateria.
Quest'anno a parte, la Pasqua è stata per me sempre un momento speciale dell'anno. Più che il Natale. La Pasqua di Cristo è l'evento fondante la nostra fede, ha detto il nostro parroco. Credo sia proprio così. Ancora non sono riuscita a comprendere il mistero della Croce,un bagno di sangue e di amore, ma questa festa ha, in fin dei conti, un lieto esito. Fermarsi alla morte di Cristo, alla tragedia, significherebbe guardarla a metà, invece è proprio la sua Resurrezione a trasformarla in commedia, in senso latino. La trasforma in commedia non solo perchè si avverano le parole di Gesù ("Ecco, io sono con voi fino alla fine del mondo", Mt 28, 20), ma anche perchè si riaccende in noi la speranza cristiana. La speranza che la vita non finirà qui, e soprattutto la certezza che il nostro vivere è sempre chiamato a qualcosa di più alto, a realizzare, come mi diceva un amico, "un armonia, un capolavoro della nostra vita":
Sono in ritardo con tutto, come sempre, ma auguro ai miei dolci lettori una serena Pasqua e Pasquetta.
Baci,
coccola5