Ieri sera mi sono persa ad osservare il tramonto. Ero in cortile, stavo aspettando che la mia cagnolina Akyra finisse di mangiare e intanto guardavo il cielo, stupendamente rosa. Lo vedevo mutare colore minuto dopo minuto, farsi più acceso, nella rabbia del sole che se ne andava.
Mi piace guardare il cielo, ma non per una qualche ragione filosofica, semplicemente perchè spesso le nuvole formano fantasie molto belle. Il cielo non è uguale ovunque indistintamente. Con particolare affetto ricordo i cieli di Francia. Gli ultimi di cui conservo memoria li ho osservati nel mio ultimo viaggio (una vacanza studio) a Parigi. Non potevamo muoverci liberamente nemmeno nella struttura che ci ospitava, così spesso restavamo distesi sul prato a raccontarcela spassionatamente. Dovrei postare delle foto.
Un altro cielo di cui conservo un bel ricordo riguarda la laguna veneziana. Con mia madre e i miei due fratelli avevamo passato un weekend a Cavallino, in campeggio. Saremmo dovuti rientrare domenica, ma un forte acquazzone ci ha costretti ad anticipare il ritorno. Disfatte le tende in praticamente cinque minuti siamo ripartiti. Quando poi ha smesso di piovere, il cielo era un di un rosso stupendo. Siamo andati a visitare un faro poco oltre.. che nostalgia!
Alzare gli occhi verso l'alto ci fa sentire meno soli. Vediamo che il mondo non è tutto racchiuso nei pochi angoli di cui facciamo parte, che è molto più grande e, forse, molto più bello. Questo dona nuova forza, un impulso forte alla vita, e nuova speranza.
Tanto per restare un pochino filosofica, dato che non posso farne a meno, vi inserisco questa piccola frasetta: "mio malgrado l'infinito mi tormenta" (di A. de Musset). E' una frase generalmente legata al movimento romantico, ma voglio fare emergere anche l'eterno binomio cielo-infinito, e credo sia un buon completamento per un post sul cielo.
coccola5
ps. Mi piacerebbe inserire delle icons carine su questo post e il precedente. Non avendole trovate ora, prometto di inserirle più avanti. Stra-baci.
Mi piace guardare il cielo, ma non per una qualche ragione filosofica, semplicemente perchè spesso le nuvole formano fantasie molto belle. Il cielo non è uguale ovunque indistintamente. Con particolare affetto ricordo i cieli di Francia. Gli ultimi di cui conservo memoria li ho osservati nel mio ultimo viaggio (una vacanza studio) a Parigi. Non potevamo muoverci liberamente nemmeno nella struttura che ci ospitava, così spesso restavamo distesi sul prato a raccontarcela spassionatamente. Dovrei postare delle foto.
Un altro cielo di cui conservo un bel ricordo riguarda la laguna veneziana. Con mia madre e i miei due fratelli avevamo passato un weekend a Cavallino, in campeggio. Saremmo dovuti rientrare domenica, ma un forte acquazzone ci ha costretti ad anticipare il ritorno. Disfatte le tende in praticamente cinque minuti siamo ripartiti. Quando poi ha smesso di piovere, il cielo era un di un rosso stupendo. Siamo andati a visitare un faro poco oltre.. che nostalgia!
Alzare gli occhi verso l'alto ci fa sentire meno soli. Vediamo che il mondo non è tutto racchiuso nei pochi angoli di cui facciamo parte, che è molto più grande e, forse, molto più bello. Questo dona nuova forza, un impulso forte alla vita, e nuova speranza.
Tanto per restare un pochino filosofica, dato che non posso farne a meno, vi inserisco questa piccola frasetta: "mio malgrado l'infinito mi tormenta" (di A. de Musset). E' una frase generalmente legata al movimento romantico, ma voglio fare emergere anche l'eterno binomio cielo-infinito, e credo sia un buon completamento per un post sul cielo.
coccola5
ps. Mi piacerebbe inserire delle icons carine su questo post e il precedente. Non avendole trovate ora, prometto di inserirle più avanti. Stra-baci.
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