Un piccolo malessere emozionale che mi scorre dentro da un po'. La solita smania di perfezione, puntualmente (e ovviamente) insoddisfatta. Eppure di cose fuori ne succedono. Continuo a ridere, a raccontare quello che succede qui alle poche persone che hanno la fortuna di conoscermi davvero, e non che sia facile.
Ogni tanto mi sorge una domanda: cosa resterà? Mi sembra davvero che sia tutto arido intorno a me, o quasi tutto. I miei rapporti sono come dei fili di cotone, brevi e sottili. Manca la voglia di parlare, di... raccontarmi.
Perdonate il mio ripetermi, la mia ricursività. Ho bisogno di tanta letteratura, e di tanti sorrisi.
coccola5
ps. solo a titolo informativo, per non dimenticarmi che c'è dell'altro. In febbraio ho dato due esami, Letteratura Italiana (28) e Diritto dell'Unione Europea (30). Il lavoro continua tranquillo: le solite persone, e mi sto rendendo conto che non sono esattamente il massimo, non esattamente le qualità che generalmente ricerco nelle persone. D'altra parte, siamo colleghi di lavoro. Null'altro. Intanto porto in giro anche qualche curriculum: forse mi piacerebbe cambiare dopo tutto questo tempo. I'll let you know.
Se ti manca la voglia di raccontarti, magari, è soltanto perchè non hai trovato le persone giuste.Ma arriveranno, prima o poi; la vita è lunga e stupefacente!:-)Mr.Loto
RispondiEliminaGrazie, Mr.Loto, per le tue belle parole. Mi fa piacere ritrovarti qui sul mio blog, ogni tanto. Ma qui è d'obbligo il dialogo. Raccontami anche qualcosa di te: cosa fai, quanti anni hai.. non so assolutamente nulla di te!Un abbraccio,coccola5
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