Che giornata stupida. Richiusa nel mio guscio caldo, piccolissimo, silenzioso e quieto.
Ho chiamato E. senza la minima voglia di farlo e, as a result, la conversazione non è stata brillante, non ci siamo accordati per vederci, ci siamo parlati entrambi senza troppa convinzione. Fino a due settimane fa non lo credevo possibile. E non che sia successo qualcosa.
Ho chiamato F.
Ho visto i miei nonni.
Ho guardato le prime due scene di Im Winter ein Jahr.
Ho discusso con mia madre.
L'unica cosa eccitante è ripensare a domenica. Che queste avventure, del resto piuttosto consuete, mi fanno sentire quasi un'eroina. Una sopravvissuta. Il personaggio di un libro dal finale drammatico.
Che palla di ragazza che sono. Vorrei riuscire ad essere davvero umile e intelligente. E mi sento solo stupida (letterariamente stupida, anche se so che il motivo non si capisce), come questa giornata.
Fabula circolare.
Intelligenza quadrata. O quasi nulla.
coccola5
Sì, anch'io ogni tanto vorrei essere diverso da quello che sono - ma grazie a dio son momenti passeggeri
RispondiEliminaAlle volte c'è bisogno solo di un po' di aria buona (e nuova) con cui ossigenare i proprii pensieri. Specie noi eletti che, benché scontenti di noi stessi, qualche pensiero lo abbiamo.
Già, non puoi avere tutti i torti. E' stata una giornata davvero bruttina, quella di ieri, e spero vada meglio oggi. :) Bah, ogni tanto i brutti pensieri si affacciano, uff!
RispondiEliminaTi ri-abbraccio,
coccola5