Partire volevo, ma a cavallo.
Arianna Corradi
Il nuovo libro che sto leggendo, finalmente sui cavalli. Stasera vi racconto per bene. Buona giornata a tutti!
coccola5
Aggiornamento serale. La frase iniziale non è in realtà il titolo del libro (Quel sogno di partire a cavallo), ma una frase in esso contenuta. L'ho iniziato stamattina, fra treni e autobus. Mi ha messo serenità, mi ha lasciato il sapore della terra, del cielo e del vento. Arianna, autrice del libro, racconta il suo viaggio interamente a cavallo da Susa sino a Canterbury, in Inghilterra, andata e ritorno. Dotata esattamente del minimo indispensabile, resterà in viaggio quattro mesi, da giugno 2007 sino a ottobre.
Chi mi legge sa che ogni tanto amo partecipare a qualche trekking: li trovo il modo migliore per empatizzare con il cavallo, e comunque un'esperienza unica. Anche sotto la pioggia, anche quando c'è freddo. Mi piacerebbe partire, magari per qualche giorno, e restarmene da sola nella natura. Contemplare tutta la bellezza.
Volevo inserire una frase della Nannini. La sto ascoltando in questi giorni, sto imparando anche le canzoni vecchie per il concerto. La mia conoscenza di quest'artista è molto strana, in effetti. Un filo mi ha sempre legata alle sue canzoni. Al liceo avevo sull'iPod Bello e impossibile e America. Non sapevo nemmeno che significato avessero quelle allusioni all'America, all'epoca. Ricordo di averla ascoltato in tutto due o tre volte e di averla trovata molto rock. Non mi ero nemmeno soffermata sul testo, all'epoca. L'America! Iersera l'ho messa su YouTube e ho riso della mia passata ingenuità. Qualche anno fa, ricordo di aver imparato qualche pezzo di Meravigliosa creatura. Della Nannini mi sono innamorata con Maledetto ciao e con Sei nell'anima, nel film Genitori e figli - Agitare bene prima dell'uso. Soprattutto con il film Viola di mare, di cui ho parlato un po' di tempo fa. La musica della cantante ha fatto da colonna sonora al film. E allora, consapevolmente, ho inserito Sogno, Sogno per vivere e Attimo nell'iPod. E di averle imparate a memoria.
Mi piace la poesia infinita nelle sue canzoni. La gioia di vivere, come la chiama lei, la voglia di sorridere ed essere felice. In un universo di cantanti che trasmettono all'ascoltatore la disperazione e la depressione, è raro trovarne uno che sorrida nei video. Che trasmetta gioia e allegria.
Ciao, maledetto ciao,
ora sono qui,
voglio sorridere.
Ciao, maledetto ciao,
nell'aria resterai,
gioia di vivere.
[...]
Ora sei con me,
gioia di vivere.
Gianna Nannini, Maledetto ciao
coccola5
ps. come faccio ad aspettare fino al 20 Maggio? Mancano ancora 115 giorni!!
lunedì 24 gennaio 2011
Partire volevo
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