giovedì 20 ottobre 2011

Del seccatore

Ci sono persone che si innamorano, o diventano amiche, di qualcuno che fino a tempo prima non sopportavano. A me succede di rado, perché generalmente sono molto selettiva e non coinvolgo molte persone nei rapporti interpersonali. Un paio di anni fa, tornando da scuola in bus, ho conosciuto un amico di mia sorella. Ci siamo trovati da subito affini nel carattere, ma tra una battuta e l’altra ho scoperto che non sapeva cosa fosse un amore platonico. Inutile negarvi la delusione. Trascurando i motivi di questa discussione, che probabilmente mi porterebbero a scrivere un post illimitato, prima che scendesse dal bus ci eravamo comunque scambiati i numeri di telefono con la promessa di risentirci.

Come sapete, sono single da diversi anni, ergo non siamo mai stati insieme, nemmeno platonicamente. Forse quella battuta era un segno! Ad ogni modo, a inizio settimana mi contatta su Fb. Scopro di piacergli fisicamente, e che – ve lo dico senza tante perifrasi – vorrebbe vedermi per farsi una scopata. Utilizzando una sottile vena di sarcasmo, cerco di fargli comprendere che non esiste nemmeno la remota possibilità che mi vedrà svestita, almeno non con queste premesse. Come sempre mi accade in queste situazioni, quando non ne posso più salta fuori il mio amore per la grammatica e per i vocaboli sconosciuti alle masse: generalmente non lo faccio di proposito, ma stavolta sì. Spero che mi chieda cosa significa questo o quello, lo faccio per infastidirlo e per essere conseguentemente lasciata in pace. Giacchè la cosa non sortisce l’effetto desiderato, il mio amico mi scrive chiedendomi di inviargli una mia foto sexy. Sempre più nervosa, e desiderosa di chiudere la faccenda in fretta, gli invio questa:

 -> Gianna che bacia una statua!! Ammetto che comunque l’attesa di una sua risposta mi divertiva. Ma io volevo una tua foto!, mi scrive. Fidati, questa per te è sufficientemente sexy.
Come conclusione non sarebbe male, ma c’è di meglio. Lui, imperterrito, continua a proporsi come mio amante e io a declinare l’invito, finchè alla fine, desiderosa do dormire e preoccupata per l’esame del giorno dopo, gli do la buonanotte e il benservito. “Non credi che la buona riuscita dei miei esami universitari abbia la precedenza sul cybersex all’1 di notte? E poi sono sicura che a masturbarti sei un genio, abbi fiducia in te!”. Fine delle scocciature.

coccola5

Comunicazione di servizio.
La colonnina nuova che trovate a sinistra, dal titolo Di te ha sete l'anima mia è uno spunto di preghiera per quanti si sentissero di condividerlo nel cuore. A me è stato proposto come pensiero mattutino, a cui va aggiunta la domanda che trovate scritta in corsivo. Mi sembra un buon modo per iniziare la giornata e, almeno per me, funziona bene. Tenete caldo il cuore, di qualunque cosa lo faccia battere forte.

3 commenti:

  1. Una risposta per le rime :)
    Ottimo stile di condurre le danze, coccolina - ma se quel ragazzo è intelligente soltanto un millesimo di quanto dovrebbe, ora sicuramente è più stregato che mai dalla tua persona e dalla tua sarcastica capacità di tenergli testa.
    Immaginavi di poter correre un tale rischio? 

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  2. Questo si classifica come un signor complimento!

    coccola5

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  3. Tesoro, ottima mossa! *__*

    Credimi, quel ragazzo deve cambiar tattica: anche per una scopata, noi ragazze abbiamo bisogno di esser corteggiate! ^^
    Complimenti ancora, cicci!

    Daygum

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