martedì 15 novembre 2011

Tanti auguri!

Vi assicuro, non rientra assolutamente fra le mie intenzioni lasciare il blog, anzi. Probabilmente, negli ultimi giorni i pensieri e la confusione - in certi momenti - si sono accavallati talmente tanto da non lasciare spazio ad altro.

L'evento di questi giorni, però, pare essere stata la festa di compleanno di mia madre. In occasione dei suoi cinquant'anni, le avevamo organizzato una festa sabato sera, naturalmente a sorpresa. Ciascuno di noi, mio padre compreso, ha preso parte all'organizzazione dell'evento a suo modo: mio padre e mia sorella hanno cercato un ristorante adatto, io ho realizzato un album fotografico assieme al fotografo della nostra cittadina, e mio fratello ci ha dato una mano con gli scherzi. Inizialmente eravamo preoccupati per la riuscita dell'effetto sorpresa, soprattutto quando mio fratello, che normalmente è un tutt'uno con la PlayStation, le ha detto che sarebbe andato a mangiare dalla nonna "per non stare da solo". Incredibile! Probabilmente, l'unica ragione per cui gli ha dato retta è che nel frattempo non trovava più il bancomat.
Alle 19.30 io e mia sorella ci siamo recate al ristorante per sistemare gli ultimi dettagli. Mio padre aveva "teoricamente" prenotato un tavolo per lui e la mamma, ed eravamo d'accordo di trovarci per le 20.30, ma i miei sono dei ritardatari cronici, e a un quarto le nove si stava scatenando uno stato a metà fra l'entusiasmo e l'isteria, una ridarella continua e in sottofondo. Quando sono arrivati nella sala, addobbata a festa e perfettamente apparecchiata, e tutti insieme abbiamo gridato Auguri! mi sono commossa. Di un pianto forte, irrefrenabile e quasi imbarazzante davanti a tutte quelle persone, dettato anche dall'emozione di sapere che ho al mio fianco una persona che mi ama.
Che mi ama con i suoi limiti, certo, ma che comunque fa del suo meglio: probabilmente non riuscirò mai ad affrontare con lei temi delicati come le Beatitudini per averne un'impressione, ma spero ci sosterremo sempre a vicenda.

C'è una frase di Jovanotti che pare adattarsi perfettamente a noi:
io e te, che abbiamo fatto a pugni fino a volerci bene.. (Il più grande spettacolo dopo il Big Bang)

Si riferisce anche a un altro fatto, ma lo riservo per la prossima puntata.

coccola5