Ti è piaciuto il film?
Un po' sì. Lo dici sorridendo, le labbra un poco piegate all'insù, gli occhi che si staccano dallo schermo e mi guardano, cosa che fai raramente. Piccola perla che si incastona nel mio cuore, nel ricordo di te.
E lo so che è solo un caso, che domani tornerai a dirmi che a tutto sei indifferente, non mi dovrei lasciare ingannare. Però decido di fare finta che sarà così anche nei giorni a venire.
Tu sorridi, e io mi commuovo.
Spero sempre di sorprendermi per cose grandi, e mai per quelle piccole. Devo abituarmi al contrario. Ti voglio bene, fratellino.
coccola5
ps. mi viene in mente - e forse la cosa ha un senso - quello che diceva Enzo Bianchi in un'omelia che ho sentito a Bose, poco prima di Pasqua. Diceva che pensiamo sepre di essere noi a pregare Dio, mentre ci dimentichiamo sempre che è Lui a rincorrerci continuamente, a pregare noi. I momenti più belli, allora, sono quelli in cui diamo ascolto alle sue suppliche, a quel suo filo di voce che ci dice fermati un momento, lascia che ti spieghi!
fonte: Omelia di Venerdì Santo, Enzo Bianchi
Sorvolo sull'omelia, ma trovo bellissima la parte precedente.
RispondiEliminaEssenziale, lirica, cristallina. Come una goccia d'acqua.
:-)
RispondiEliminaGrazie, LM. Forse è la forza della disperazione.. e non credere che sia finita. Forse il peggio deve ancora venire. Preferisco non dire niente.
Si vede che ami tanto il tuo fratellino <3
RispondiEliminaSì, gli voglio molto bene..
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