lunedì 21 maggio 2012

Lascia che mi inganni

Ti è piaciuto il film?
Un po' sì. Lo dici sorridendo, le labbra un poco piegate all'insù, gli occhi che si staccano dallo schermo e mi guardano, cosa che fai raramente. Piccola perla che si incastona nel mio cuore, nel ricordo di te.
E lo so che è solo un caso, che domani tornerai a dirmi che a tutto sei indifferente, non mi dovrei lasciare ingannare. Però decido di fare finta che sarà così anche nei giorni a venire.


Tu sorridi, e io mi commuovo.
Spero sempre di sorprendermi per cose grandi, e mai per quelle piccole. Devo abituarmi al contrario. Ti voglio bene, fratellino.  

coccola5
ps. mi viene in mente - e forse la cosa ha un senso - quello che diceva Enzo Bianchi in un'omelia che ho sentito a Bose, poco prima di Pasqua. Diceva che pensiamo sepre di essere noi a pregare Dio, mentre ci dimentichiamo sempre che è Lui a rincorrerci continuamente, a pregare noi. I momenti più belli, allora, sono quelli in cui diamo ascolto alle sue suppliche, a quel suo filo di voce che ci dice fermati un momento, lascia che ti spieghi!
fonte: Omelia di Venerdì Santo, Enzo Bianchi

4 commenti:

  1. Sorvolo sull'omelia, ma trovo bellissima la parte precedente.
    Essenziale, lirica, cristallina. Come una goccia d'acqua.

    RispondiElimina
  2. :-)
    Grazie, LM. Forse è la forza della disperazione.. e non credere che sia finita. Forse il peggio deve ancora venire. Preferisco non dire niente.

    RispondiElimina
  3. Si vede che ami tanto il tuo fratellino <3

    RispondiElimina