giovedì 1 ottobre 2009

Sogna l'innocenza

 Vorrei proporvi questa sera un estratto particolarmente carino dal numero 39 di Famiglia Cristiana, in particolare dalla rubrica Il Vangelo della speranza di don Gennaro Matino. Si tratta del commento al Vangelo di domenica scorsa, ma vi assicuro che il contenuto ha, a mio avviso, valore universale.
Ditemi che ne pensate!

" 'Ora voi ricchi piangete e gridate per le sciagure che cadranno su di voi' (Gc 5,1). Salvare il mondo è recuperare lo spazio da dare al bambino, perchè il bambino, anche quello che è dentro ogni uomo, recuperi i sogni. Per salvare il mondo bisogna fare in modo che i bambini non invecchino della vecchiaia di chi non sogna più, non siano schiacciati dalla mancanza di speranza. 
Scandalo è una pietra di inciampo, un impedimento alla libertà del cuore, è voler seguire percorsi alternativi alla verità e alla trasparenza. Per salvare il mondo, per salvare i nostri bambini è urgente che ognuno lotti contro lo scandalo per andare verso l'innocenza, nella sua stessa direzione."

L'articolo dà nel suo insieme una prospettiva cristiana, ma queste parole danno, mi hanno dato, nuova linfa. Scientificamente è stato provato che non si vive senza sogni. I sogni più belli sono quelli fatti ad occhi aperti, la mente concentrata sul proprio futuro, con la consapevolezza che si può, e si deve, "cercare di lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato" (Baden Powell, fondatore del movimento scout). 

Sono convinta che a tutt'oggi i bambini siano troppo proiettati nel futuro, fin dall'infanzia. Strumenti come il cellulare a nove anni, l'eccessiva tv e i videogiochi, spesso li uccidano dentro. Da bambina avevo una fantasia molto sviluppata, scrivevo tantissimi racconti e storielle, più di quanto non faccia ora. I bambini di oggi sono bambini solo nel corpo, e, purtroppo, non più nello spirito.

coccola5

ps. voglio pubblicare qui, a piè di post, la frase finale dell'articolo, che non ho riportata prima, onde evitare di entrare nell'ambito propriamente spirituale. "Difficile in questi tempi farsi bambino, ma per chi crede nel Maestro di Galilea l'ora più buia della notte è sempre quella più vicina alla luce del giorno".
pps. aggiungo qui il link di Famiglia Cristiana.

1 commento: