Fine della seconda settimana universitaria. Domani mattina dormirò finalmente un'oretta in più. I compiti, le cose da rileggere, gli appunti da copiare non mancano, ma sembra tutto abbastanza interessante e quindi non mi pesa poi troppo. L'unica cosa, questo sì, devo ancora abituarmi perfettamente ai miei nuovi ritmi, perciò la sera, quando rientro verso le 21.30-22.00, sono sempre stanchissima e la voglia di mettermi sui libri è.. stellare, sì.
Ho fatto amicizia con V., una ragazza in corso con me. Ci sediamo quasi sempre vicine, parliamo il necessario (qualche commento durante le lezioni, brevi racconti fra un'ora e l'altra) e ci sfoghiamo riguardo le scemenze di una nostra compagna. Tant'è. In ogni classe c'è sempre quello che spara cazzate, no? L'importante è non dargli troppa corda.
Cambiando argomento, proseguono anche le mie letture. Avendo praticamente quattro ore fra andata e ritorno da trascorrere sui mezzi pubblici, leggo un sacco, soprattutto al ritorno. Ho concluso Venuto al mondo di Margaret Mazzantini e Il petalo cremisi e il bianco di Michael Faber, in Italia praticamente sconosciuto. Sono entrambi due bellissimi libri: la prosa della Mazzantini è sempre emozionante e coinvolgente, trascina sempre in un turbine di emozioni, mentre per il secondo libro.. leggetelo, è davvero fantastico! Mi sono buttata su una lettura un po' a sè stante, per ora: Sono io che me ne vado di Violetta Bellocchio, la storia di una ragazza "cattiva", portata naturalmente per far del male alle persone e per le battute sarcastiche. Che poi incontra Sean, ragazzo strano quanto affascinante, ma il libro devo ancora concluderlo.
E voi? Qualche news?
Ci si risente,
coccola5
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