lunedì 2 novembre 2009

Poesia

"L'argomento della mia poesia (e credo di ogni possibile poesia) è la condizione umana in sé considerata; non questo o quello avvenimento storico. Ciò non significa estraniarsi da quanto avviene nel mondo; significa solo coscienza, e volontà, di non scambiare l'essenziale col transitorio. Non sono stato indifferente a quanto è accaduto negli ultimi trent'anni; ma non posso dire che se i fatti fossero stati diversi anche la mia poesia avrebbe avuto un volto totalmente diverso. Un artista porta in sé un particolare atteggiamento di fronte alla vita e una certa attitudine formale a interpretarla secondo schemi che gli sono propri."
Eugenio Montale, tratto da un'intervista


La dichiarazione di Montale che ho qui riportata, è vero, è piuttosto singolare. Singolare perchè, a mio avviso, prende molto le distanze da quella che era la vecchia forma di poesia, sperimentata dagli autori fino ad allora. E' un pensiero che si auto-commenta, e che, al contempo, dà molto più spazio all'io, all'interiorità.

Il problema, a mio avviso, è che spesso è difficile parlare onestamente, senza muri, di sè stessi. Per questo motivo non scrivo poesie da qualche anno. L'ultimo periodo di composizione è stato difficile: schematizzavo le poesie, e riuscivo a rimanere su un verso anche per mezz'ora o un'ora. Alle volte le poesie si bloccavano a metà, una volta non sono riuscita a scrivere l'ultimo verso. Alla fine.. ho odiato tutto quello che ho scritto, e me ne dispiace.

coccola5

1 commento:

  1. Hey, ciao! Lo so, lo so, il mio inizio è davvero banale, ma ci tenevo a ricambiare il tuo passaggio sul mio blog. Mi ha fatto molto piacere (:
    E del tuo non posso che sorridere, e trovarlo altrettanto bello, curato, con post che interessano.
    Ad esempio, quest'ultimo sulla poesia mi è piaciuto molto. 
    L'interpretazione di Montale a proposito è tanto vera quanto difficile. 
    Gli artisti seguono un sentiero proprio per quanto riguarda la vita e il totus mundus
    Già, nelle liriche ci si ferma tanto anche solo su un verso, un accostamento di parole che non tornano. Io le compongo soltanto in momenti di assoluta ispirazione, altrimenti mi dò alla pazza gioia con la prosa ;D
    Comunque, l'importante è non arrendersi mai e attendere i momenti, come dire, giusti. 

    Un bacio.

    Ps: Sìsì, sono piombata al Classico, primo anno! Cosa dire se non che amo già la mia classe... e un po' meno le lezioni? xD
    Ancora grazie per la tua visita.

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