martedì 22 giugno 2010

Di casalinghe avventure

Come casalinga sarei certamente un disastro, questo è sicuro. Prima di tutto non sono tagliata per i lavori domestici, e in secondo luogo... ho scoperto di essere una piromane repressa!

Dunque, ho bisogno di raccontarvi alcune delle mie malefatte, l'ultima delle quali è avvenuta proprio oggi nel pomeriggio e si è conclusa con l'acquisto di una nuova moka per due.

La prima avvenne diverso tempo fa, quando inavvertitamente lasciai il gas acceso (fiamma molto bassa, infatti per me invisibile!) e posi sopra il fornello uno strofinaccio decorato che mia madre usava per renderlo carino. Quest'ultimo prese fuoco. Con una bottiglia d'acqua stroncai sul nascere l'incendio, e mia madre non ebbe a dispiacersene troppo. Meglio uno strofinaccio buttato che una cucina (la mia è quasi interamente in legno) da ricomprare, no?
Con la seconda, e anche la terza, bruciai senza volerlo i manici di due pentole che, a mia discolpa, non erano in acciaio, ma piuttosto vecchi. I miei genitori si sposarono nel lontano 1987, e le pentole sono le stesse che ricevettero in regalo quell'anno. L'ultimo manico si staccò mentre stavo per scolare la pasta, ed evitai lo stato di calamità naturale e una vistosa crepa sul pavimento in marmo per il solo fatto che ero già quasi atterrata sul lavandino.

E la quarta vicenda è quella di oggi. A riprova del fatto che non sarò mai una buona casalinga, e che in caso di matrimonio le mie manchevolezze sul piano domestico potranno costituire ottima ragione per un divorzio, va detto che a pranzo eravamo in due, io e mio fratello. Mia sorella sarebbe rientrata verso le tre da un corso estivo a scuola. Io ho cucinato pasta per due persone, dimenticando nel mio inconscio la poveraccia. Quando me ne sono resa conto, ho riempito un pentolino d'acqua, e ho acceso il gas. Così pensavo, fino a quando dal salotto, dov'ero nell'attesa che l'acqua bollisse, non ho sentito odor di bruciato. Santa Vergine, ho pensato, sta a vedere che sto, senza volerlo, si capisce, facendo nuovamente prender fuoco alla casa! Sono salita e allora ho realizzato che a prender fuoco, o meglio a fondere e poi colare sul fornello, era invece la piccola moka. In altre parole, avevo acceso la postazione sbagliata!

Va in realtà detto che, a seguito di similare incidente, la suddetta piccola moka era già stata riparata, causa fusione e caduta del manico. In tal caso però l'operazione non era ripetibile, in quanto anche il tappetto sopra si era fuso in una strana forma vagamente rotonda. Alle 15.30 sono corsa al negozio per sostituire la moka.. una Bialetti, s'intende! (Non perchè non ami le sottomarche, semplicemente perchè, dal momento che mia madre avrebbe sicuramente notato la sostituzione, tanto valeva prendere qualcosa di egual valore!)

Qui termina la mia avventura casalinga ma, a onor del vero, non posso vantare particolare maestria nemmeno nei lavori domestici, per i quali non ho grande attitudine. Questo anche a titolo di avvertimento: se qualche lettore, blogger o meno, dovesse mai infatuarsi della sottoscritta (!), metta in conto una domestica a tempo pieno, che dorma a casa nostra, salvo il caso in cui volesse, prima o dopo, dormire non nella propria casa!

coccola5

3 commenti:

  1. già, lo dico anch'io! =DSolo a titolo informativo: la mia cucina è tuttora ancora integra e incolume.coccola5

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  2. ahahhaahhaha sono sicurissima che nel momento del bisogno sarai più che abile nel destreggiarti tra fornelli e pentolame :D nel momento del bisogno possiamo diventare anche peggio di McGiver XDXD

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