sabato 25 settembre 2010

Sassolini


Un sabato mattina perfettamente usuale. Pulizie della mia camera e cambio delle lenzuola, cosa su cui mia madre ormai scommette la data, lavaggio panni... Non che io sia una persona che vive nel disastro, semplicemente sono molto disordinata (o creativamente ordinata!) e ho il pessimo vizio di tirare un po' le cose per le lunghe, tutto qui. 
 


Ho messo il piumino, alla fine. E' l'inconfutabile dimostrazione della fine di quest'estate 2010, che a giorni sembra volersi protrarre stanca sino a metà ottobre e che altri si ritirerebbe volentieri in fretta. Odio settembre per questa sua incertezza: è un mese stupido, come marzo o aprile. Parti la mattina con un maglioncino leggero e torni il pomeriggio o la sera che vorresti una pelliccia. O peggio, l'ombrello lo lasci in macchina perchè figurati se piove, il tempo è bellino. E poi il diluvio, come iersera. Sono tornata a casa da lavoro, dalla pizzeria, verso le 22.25 sotto una pioggia leggera, che a momenti si faceva più forte. Arrivata alla mia cittadina aveva quasi smesso. Poi ha ripreso, aveva iniziato addirittura un temporale che ha terrorizzato i miei cani. E poi ha piovuto talmente tanto... Dev'essersi fermato verso l'alba, è battuto in ritirata con il sorgere del sole.



E infine, volevo togliermi qualche sassolino grammaticale dalle scarpe.


-se avete il coraggio di infilare in un post un'espressione ardita ed elegante come sciapò, sappiate che perderete tutta la mia stima in un nanosecondo. Chapeau!!


-vi assicuro che la parola nestesia non significa un emerito. Se andate sotto i ferri, vi fanno un'anestesia.


-sarebbe opportuna una distinzione tra filetta (di pizza) e trafiletto. I dizionari aiutano, e questa vi giuro che mi è capitata davvero. Orrore. "Vorrei un trafiletto di margherita"... "il giornalaio è a due passi da qui, giuro."


-le virgole a singhiozzo non si possono vedere. Se decidete di inserire un inciso nella frase attraverso le virgole, sappiate che come le aprite poi le dovete anche chiudere. Le virgole a singhiozzo sono orripilanti da vedere, una schifezza assoluta.



E infine anche un sassolino lessicale. [e ditemi che non è il vostro caso]


-anamnesi: dicesi anamnesi la ricostruzione della storia di salute (ed eventualmente familiare, legata a cibi o altro) e di quelle informazioni rilevanti per la diagnosi di un paziente.


-escursione termica: dicesi escursione termica quel fenomeno per cui, se siete nel deserto, a mezzogiorno ci saranno circa 50 gradi e la sera 20 o meno.


-emicrania: dicesi emicrania un disturbo, normalmente genetico, che vi crea regolarmente un mal di testa da farvi desiderare la vostra stessa defenestrazione. [è una parola che ho sempre amato, per la cronaca. Non volevo dire che vi fa desiderare di buttarvi dal terzo piano di un palazzo di testa]


-prolisso: dicesi prolisso un discorso o un testo quasi privo di senso, che va per le lunghe mentre voi vi domandate a) che cazzo dice? e b) quand'è che la pianta di parlare? e che vi fa desiderare sempre la vostra stessa defenestrazione.


-deturpare: rovinare, abbruttire. Per farvi un esempio, quando hanno buttato quella roba rossa nella fontana di Trevi, a mio avviso non era una creazione artistica, era una deturpazione di un sacrosanto inno alla beltà fisica e alla classicità.



L'ultimo sassolino che mi vorrei proprio togliere riguarda la mia serie tv preferita e i disastri che, a mio avviso, ha combinato. Negli ultimi anni c'è stato un boom di iscrizioni a Medicina, a Verona lo scorso anno erano circa 5000 persone. Mi domando se tutti costoro non siano spaventati dall'idea di sbagliare una diagnosi, di fare del male alle persone, eventualità che può verificarsi nel concreto, spaventati dall'idea di poter uccidere un uomo. Questo pensiero mi ha sempre trattenuta dall'iscrivermi. Frequenterei Medicina solo per interesse personale, per capire cosa distrugge e danneggia l'uomo, viceversa cosa lo salva o gli allunga la vita. 



Le serie come Dr. House - M.D., E.R. - Medici in prima linea, Grey's Anatomy hanno diffuso l'dea che essere medici sia una cosa fantastica ed entusiasmante. Che si possano far guarire le persone grazie ad un'intuizione, ad una cura sperimentale improbabile o ad un esperimento. In molti episodi, House sceglie la cura per un paziente escludendo senza prove mediche una delle due possibili malattie... chiariamo: questo normalmente è illegale! Un medico viene denunciato se sceglie la diagnosi giocando a dadi. Chiariamo ancora: la gente normalmente non si presenta in ospedale con un quadro clinico decisamente raro o improbabile, non aspetta di essere quasi morta per chiamare il 118 e normalmente non presenta sintomi a raffica e (quasi) a caso. E terzo chiarimento: fare una biopsia al cervello o al fegato o a qualunque altra parte del corpo significa fare un esame molto rischioso e molto compromettente, che non si può effettuare su pazienti molto malati perchè ciò li ucciderebbe. 
 


Io penso che quello del medico sia spesso un lavoro drammatico, più che altro. Si comunica ad una persona che soffre di cancro, o di una patologia incurabile, e non lo si fa certo a cuor sereno. Spesso si parla con persone che non hanno la nostra opinione del dolore, che rifiutano o accettano le cure su basi a noi poco comprensibili. Un medico in corsia vede costantemente il dolore, e ci vuole forza d'animo per reggere questo continuo spettacolo del corpo che va in sfacelo giorno dopo giorno. Certo, non è solo questo: ci sono molte persone che guariscono, che se la caveranno discretamente, ma ci sono anche persone che, pur dopo guarite, faranno una vita indegna di tale nome. Vivranno su una sedia a rotelle o attaccati ad un respiratore, prigionieri del proprio corpo. Non che le loro vite a quel punto non abbiano più senso, ma senza dubbio saranno atroci, ed è discutibile che tutti accettino un'esistenza così.



A me piacerebbe studiare Medicina solo perchè sono curiosa, perchè mi piacerebbe scoprire quali segreti ci riserva il nostro corpo, quali insidie, alle volte, ci tende. Ma non vorrei lavorare in corsia: non sarei capace di tollerare le sofferenze di tanta parte del mondo.


 


Ti ho avuto qui,


tra le mani,


qui eri.


Testardo, tu


legge dettavi


fino a ieri.



[...]



Io non sono come vuoi,


non inganno


e non so mai


dirti una bugia


senza rispetto.


Laura Pausini - Non sono lei

6 commenti:

  1. E' bello trovare i tuoi commenti. Prometto di passare più tardi. Un bacio grande.

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  2. Un trafiletto di margherita... xDConcordo con te per quanto riguarda la professione di medico. Secondo me è difficilissima, forse in molti non si rendono conto di che cosa comporti... io non ce la farei mai a sostenere simili pesi. Però è allo stesso tempo una professione affascinante, che ti dà la possibilità di salvare la gente o migliorarne le condizioni di vita. Bisogna comunque pensarci bene prima di intraprendere un certo percorso, ed essere animati da una grande passione e dotati di grande intelligenza e precisione.

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  3. settembre ci inganna, speriamo tutti e ci illudiamo che sia ancora estate, e poi non portando ombrelli nè calze, ci becchiamo una bella pioggia o peggio, un bel raffreddore...

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  4. Mamma mia, non mi parlare di piumino. Sono già tre settimane che dormo con due coperte, un lenzuolo e una trapunta. E, sottolineo, abito a Brescia, non sul cucuzzolo della Marmolada. Che ci posso fare: son freddolosa di natura. Però devo dire che il piumino non mi dà la stessa soddisfazione delle coperte: vuoi mettere il piacere di "imbozzolarsi" e di rintanarsi sotto una decina di coperte? E poi mi piace sentire il peso delle coperte, non so se mi spiego. Con il piumino mi sembra di non essere abbastanza avvolta e protetta. E poi, cosa che io odio, quel maledetto sguscia fuori da sotto il materasso almeno un paio di volte per notte, lasciandomi i piedi al gelo. Che ci posso fare, ho il sonno molto agitato.Concordo pienamente con te riguardo alla professione del medico. Io non riuscirei mai a praticarla: sono facilmente impressionabile, e non credo di avere questa grande pazienza e forza di volontà che richiede la professione medica. 

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