“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque si avvale per mendicare di una persona minore degli anni quattordici o, comunque, non imputabile, ovvero permette che tale persona, ove sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua custodia o vigilanza, mendichi, o che altri se ne avvalga per mendicare, è punito con la reclusione fino a tre anni.” Art. 600-octies Codice Penale
Immaginate di trovarvi nella sala d’aspetto della stazione dei treni e immaginate che una donna, di circa 26-28 anni, vada in giro per la saletta con la figlia per mano. Figlia di quattro o cinque anni, non di più. La donna con un cartello in mano dove spiega la sua condizione, la bambina con la mano aperta e lo sguardo supplichevole e assente a chiedere l’elemosina. Due signore le hanno dato qualche cosa.
Adesso immaginate di essere al mio posto quando la ragazza vi passa davanti, facendovi per un secondo abbassare gli occhi per il “senso di colpa”. Immaginate la bimba, non dimenticatela, in fondo si può dire che sia lei la protagonista della scena, quasi.
“Ma lo sa che non si portano i bambini a fare l’elemosina?”. Ecco, mi è uscito spontaneo e forse crudele, forse troppo senza pensare. Mi è uscito perché ero invasa dalla rabbia. Una bimba di cinque anni con la mano aperta che ti chiede qualche spicciolo. Non si trattano così i bambini. Quella collera fortissima l'ho sentita risalirmi il petto e poi le corde vocali, su fino alla lingua e ai denti, fino alla parola.
Un altro signore le ha detto la stessa cosa, e tuttavia non mi sono sentita meno in colpa. Mi sembra quasi di aver bisogno, adesso, che qualcuno mi dica che l’avrebbe fatto, che condivide.
E poi pochi minuti fa. Si chiama Davide, è un tossico rovinato da tutta la roba che ha preso, che probabilmente morirà per overdose di qui a poco. È un distrutto della vita, se si può dir così. Avevo preso un panino e una patatina al McDonald’s della stazione per far tacere la fame. Mi si avvicina e mi chiede qualcosa da mangiare. Volentieri gli lascio le patatine, visto che il panino lo avevo già addentato. Mi dice ma tu non mangi niente? Gli rispondo di non preoccuparsi per me, che lui è già abbastanza magro così com’è.
Quando non ci sono i bambini di mezzo non sono così furiosa. Lascio volentieri qualcosa da mangiare, se ce l’ho, anche al posto di qualche euro con cui magari si comprerebbero una dose o altro. Ma portare i minori a mendicare, lo leggete anche nell’articolo del Codice Penale che ho pubblicato, è un reato. Stamattina avrei chiamato i carabinieri.
Ho bisogno di un giorno, di una notte per pensare un po’. Per parlare, ad alta voce e con me stessa, di scrivere ancora per mettere ordine nella testa. E, al limite, per concludere che sono stata solo una grandissima stronza e una persona ignorante.
coccola5
Io non sono capace di oppormi emotivamente a loro.
RispondiEliminaSono travolto da un senso di pietà devastante, di quelli che ti colpiscono dietro le reni - e proprio questo mi manda in bestia, il fatto cioè di essere stato indotto in questo sentimento.
Hai fatto bene, coccola mia, benissimo. Odio i mendicanti con i ragazzini così come odio i derelitti con gli animali: della tua vita fa' ciò che vuoi ma lasciane fuori chi non c'entra nulla.
Il mio disagio, in questi casi, si trasforma non in violenza ma in fermezza, in intoccabilità. Io non so aiutare chi mi è intorno, quindi forse è anche per questo che il tuo gesto di offrire del cibo al tizio mi appare bello, luminoso. Ed è comunque un gesto bello, a prescindere da tutti.
Non so che dire.
grazie del sostegno morale. =) Come già scritto, confesso che me ne serviva assai. Davvero non voglio fare la moralista, ma.. certe cose proprio non si possono vedere. I bambini non si toccano.
RispondiEliminaUn abbraccio,
coccola5
Ciao cara!
RispondiEliminaAnch'io, come te, non trovo giusto servirsi dei bambini per suscitare la pietà e guadagnarsi delle elemosine. Anzi, penso sia una cosa vergognosa..I bambini poveretti non ne hanno colpa: hai tutto il mio sostegno!
Bacio!
Io non dico mai niente,però mi dispiaccio molto.
RispondiEliminaMi chiedo sempre se così ci si son ridotti da soli,o è la vita che è stata crudele.
Però d'altro canto non mi fido mai troppo.
Ci sono anche quelli che si fingono derelitti per racimolare spiccioli ,e questo mi fa incazzare non poco.
Comunque hai fatto bene,magari un giorno si ricorderà delle tue parole e si sentirà un minimo dispiaciuta..