giovedì 16 giugno 2011

Sparsi pensieri


Sono in ritardo come mio solito, ma.. vorrei commentare l'esito del referendum e tutta la vicenda.
Sono felicissima dei risultati che abbiamo ottenuto: come sottolineavano giustamente i giornali, un 57% di affluenza non si registrava dal 1995. E sono felice del fatto che non avremo il nucleare, che l'acqua resterà di diritto nelle mani dello Stato, che finalmente Silvietto e i ministri dovranno presentarsi in aula a discutere i loro processi.
In conclusione, sono felice che l'Italia si sia destata, come dice il nostro inno.
Lunedì ero di esami e ho sentito la notizia via radio rientrando a casa. Un po' meno ho esultato quando gli esponenti del Pd hanno chiesto, subito dopo, le dimissioni del governo. Non sono pro-Berlusconi nè di destra, ma mi pareva chiaro che questo referendum non fosse di natura politica. Vale a dire, il 57% degli italiani non è di sinistra, più semplicemente non vuole il nucleare o che l'acqua venga gestita privatamente.

Mi preoccupano, per la verità, alcuni discorsi che ho sentito di recente: "non vado a votare perchè tanto non serve a niente", oppure "fa 18 anni fra tre giorni, questa volta l'ha scampata", come se andare a votare fosse un peso. Francamente, trovo che andare a votare sia una sorta di privilegio, oltre che un diritto-dovere: i nostri padri (più che altro le nostre madri) hanno lottato perchè a tutti fosse riconosciuto questo diritto, e noi lo buttiamo via così. Mi sembra da stupidi buttare l'unica possibilità che abbiamo di far sentire la nostra voce in questa fogna di politica.. tutto qui.

Quanto al resto, è davvero estate. Sapete perchè lo posso dire così? A Verona sono arrivati i tedeschi che portano i sandali con le calze. Sono una costante dell'estate in piazza Bra, come dico io. Li vedi belli e biondi, sorridenti davanti all'Arena con queste calzine (rigorosamente bianche!) sotto i sandali.. mah! :) Comunque sia, fanno proprio estate.

Domani penultimo esame.. mai come questa sessione ho sentito la stanchezza. Ho un'infinita e implacabile voglia di dormire, mi auguro soltanto che finiscano in fretta..

A proposito, questo mio pensiero devo proprio scriverlo prima di chiudere. Nel pomeriggio sono entrata su Fb e ho visto lo stato di E.: "mi dispiace ma non posso farci niente.." In effetti non ci sentiamo da più di due mesi: la nostra amicizia è sospesa perchè mancano le parole.. e comunque non posso essere sempre io a chiamare, no? Comunque sia, per un momento ho voluto pensare che si riferisse a me...

coccola5
 

3 commenti:

  1. I tedeschi si presentano rigorosamente in maglietta, calzoncini, sandali e calzini. Anche a Roma, anche in Dicembre: sembra una sorta di inno nazionale del vestito, un imperativo categorico dell'armadio - e ti vien da chiederti se tutti i tedeschi, in ogni epoca e latitudine, si acconcino (o si acconciassero) così. Almeno capiresti se von Paulus e la sua V Armata, a Stalingrado, non abbiano perso proprio perché erano conciati a questo (malo) modo.
    Per quanto riguarda il referendum... credo dobbiamo "ringraziare" Fukushima. Se non fosse successa quella tragedia, probabilmente anche questo sarebbe passato in cavalleria come tutti quelli precedenti. E comunque diciamoci che un 57% di votanti è una cifra abbastanza misera, benché vittoriosa :)
    C'è poco da fare: in questo Paese (ma probabilmente in tutto il globo terracqueo) l'uomo è uno schiavo ignavo. Conduce una vita di merda ma se ne frega: non s'interessa di una migliore gestione della cosa pubblica, non si preoccupa degli indirizzi socio-economici del governo (qualunque esso sia)... Porta il basto quasi con nonchalance, probabilmente non accorgendosi (e quindi non interessandosi) di tutto ciò che gli accade intorno.
    Il Pd, a mio avviso, ha fatto anche bene a chiedere le dimissioni dell'esecutivo. Ma per proporre chi, in campagna elettorale? Bersani? Per fare delle primarie all'ultimo minuto tra lui e Vendola, che è un prodotto del berlusconismo? Non esistono figure, né di qui né di là - e la cosa peggiore è che non esistono programmi: sono le idee che tirano fuori i leaders, non sempre il contrario. Qui si chiacchiera e si chiacchiera ma nessuno è in grado di subentrare al soglio del nano - e non perché io voglia elogiare il maledetto, ma perché stiamo assistendo ad un teatrino di sanguisughe. E questo perché siamo schiavi ignavi (cfr. sopra).
    Ma parliamo di cose belle :)
    Effettivamente era da tanto, troppo che non ti sentivo parlare di E. Un vero peccato.

    RispondiElimina
  2. credo che il passo debba essere fatto da entrambe le parti, non solo da te! comunque i tedeschi se ne vanno in giro sempre con i sandali e le calze sotto, il gusto non sanno proprio cosa sia!

    per il referendum sono d'accordo con te! io sono andata, ho fatto il mio dovere, e ne vado fiera!!

    RispondiElimina
  3. @ LM: Adoro i commenti lunghi, probabilmente dal momento che anch'io sono incline a scriverne!
    Credo che riguardo alla politica tu abbia perfettamente ragione. Anch'io aspetto con ansia la fine di Silvietto, anche se, come dici tu, proprio non saprei chi potrebbe subentrargli.. quasi sicuramente nessuno.
    Quanto ad E. ... bah, non ho idea di come andrà avanti.

    @ angcust: concordo perfettamente con te. I tedeschi.. non credo si tratti di cattivo gusto. Sono persone educate, sempre molto dolci e sanno vestirsi. Probabilmente nessuno gli hai spiegato che i sandali portati così.. assolutamente no!

    coccola5

    RispondiElimina