venerdì 27 febbraio 2009

Studium

Riprendo a studiare per la mia bella simulazione di terza prova. Sono stufissimaaa!!!!


coccola5
ps. anche se rompo tanto (XD), aggiorno meglio più tardi, magari con una poesia. Bacini. E fatemi gli auguri perchè non perda la testa.


pps. dal titolo ben comprendete in quali misere condizioni versi la mia povera testina. Se arrivo a latinizzare spontaneamente e senza vocabolario, mi avete proprio persa! A dopo.

mercoledì 25 febbraio 2009

Congo

Piccola dolce giornata, quella di oggi. Nella mattinata mi ha fatto visita mia nonna, portandomi notizie dei miei parenti in generale, compreso mio zio Angelino, camilliano in missione fino circa al settembre 2008, ora "in pensione" a Milano. Poi studio, tanto studio, necessario per superare quella benedetta simulazione di terza prova di lunedì prossimo.


La novità è quella di stasera: con il coro, i giovani e gli scout stiamo lavorando ad un musical sul Congo e sulla malnutrizione. Io sono inserita tra gli scenografi, e prossimamente dovremo lavorare duro per raggiungere qualche buon risultato. La cosa è interessantissima: dal momento che devo cercare notizie e tradizioni sul Congo, può darsi che metterò qualche inserto nelle prossime puntate blogghistiche.


Fatemi sapere se l'idea vi piace. Dolce notte a tutti! (la mia stanchezza si fa ora sentire pesantemente!)


Baci,
coccola5

martedì 24 febbraio 2009

Donazione del sangue

Stamattina sono andata a fare le analisi del sangue e gli altri esami per verificare la mia idoneità alla donazione di sangue. In teoria dovrebbe essere tutto regolare, comunque fra un paio di giorni riceverò il responso e vi saprò dire meglio. In sala donazioni ho trovato un infermiere simpatico, che non mi ha messo ansia quando doveva bucarmi il braccio. Ho trovato un bell'ambiente: le persone sono amichevoli e cordiali. =)


Questo è il principale pensiero di oggi, per il resto la giornata è scorsa senza grandi cose. Ho studiato per la simulazione di terza prova di lunedì.. non so, non amo molto le vacanze scolastiche. Hanno sempre l'aria di un ritorno ansioso: ti attende la verifica o l'interrogazione, e non le godi mai a fondo.. è un peccato. Voi, miei cari lettori, come state? Avete novità?


Baci,
coccola5

domenica 22 febbraio 2009

Un po' di niente

Ad essere sincera, non ho proprio voglia di niente oggi. Anche di fare qualsiasi cosa. Avevo promesso ad un'amica che sarei uscita, ma con una scusa ho preferito rimanere a casa. Non so perchè faccio così..


Ieri sono uscita a cavallo. Siamo andati a Campiano, una piccola frazione di Tregnago. Ci vogliono un paio d'ore buone, ma il paesaggio è splendido, e adesso che le giornate si allungano non mi sento di rifiutare un'uscita. Una cosa che mi piace tantissimo è sentire il cavallo che al galoppo accelera sotto di te: si avverte la muscolatura veloce e ritmata, il respiro affannoso e, a redini lunghe, anche tutta la gioia del cavallo.
Con la mia piccola c'è una particolare sintonia, è un po' come una "sorellina", anche se il termine può parere esagerato. E' la stessa cavalla che uso da quando ho cominciato il primo corso di equitazione, a 9 anni. Qualche anno più tardi, il proprietario del maneggio ha chiuso l'attività, ed io ho comprato la cavalla, Beauty. Ho usato raramente qualche altro cavallo, anche se ultimamente, per ragioni di schiena, esco anche con il puledro di mio papà.


Fine del mio messaggio barra sproloquiata sgrammatica e illetterata. Passo e chiudo.


Baci,
coccola5

martedì 17 febbraio 2009

Vetri rotti


Stavolta l'ho fatta proprio grossa! Sto parlando di un piccolo episodio, un'altra delle mie "scenette", avvenuta oggi a scuola. Va fatta una piccola premessa: essendo la nostra classe molto grande, l'aula impiega un po' di tempo a riscaldarsi e aprire le finestre alla ricreazione è un evidente fattore di rischio, oltre per il fatto che molti studenti fumano nel cortile interno, su cui la nostra finestra si affaccia. Ma bando alle ciance! Alla ricreazione, in lotta con un mio compagno per tenere la finestra chiusa, ho infine saggiamente pensato di appoggiarvi il piede sopra, onde evitare che J., il mio compagno, la spalancasse. Ma... credo anche per la terza legge della dinamica di Newton, ma non ne sono sicura (fisici non uccidetemi!), il vetro si è rotto in mille pezzi, facendo un rumore madornale!
Non vi dico la mia faccia e quella di J.: io ero troppo sconvolta per ridere o fare qualsiasi altra cosa, e mi ci è voluto un buon minuto prima di riprendere il lume della ragione (in questo caso evidentemente in stato off)!



Ne combino sempre una: quest'inverno ho letteralmente bruciato lo stereo, e l'ultima volta che ho fatto un bel danno ho lasciato il gas acceso e, prima che me ne rendessi conto, lo strofinaccio con cui sono solita coprire il fornello aveva già bell'e preso fuoco!



E voi, avete combinato qualche bel danno, a scuola o a casa? Raccontatemi le vostre malefatte, sono ansiosa di sentirmi in buona compagnia!



coccola5

sabato 14 febbraio 2009

Mizzole

Sono rimasta da mia nonna a dormire ieri sera, che abita vicino alla città. Ieri sera, arrivata da lei, mi ha offerto un bicchiere di latte e la sua dolce compagnia, e ce ne siamo andate a letto dopo qualche partita a carte. Quando sono ripartita oggi pomeriggio, alla fermata del bus ho avuto modo di osservare una strana scena: un ragazzo di colore, presumibilmente un extracomunitario, è arrivato con un furgoncino, ed ha aspettato finchè un altro ragazzo, probabilmente più giovane di lei non è giunto, ha messo la bici all'interno del suddetto e sono ripartiti assieme. Li ho osservati con calma e a mente sgombra. Il primo mi ha sorriso e nient'altro, l'altro mi ha guardata più volte e ha caricato la bici sbuffando.


Ho pensato: rispetto profondamente questi due ragazzi e la loro umiltà. Il particolare che vi manca, cari lettori, è che il furgone conteneva pacchi di quei brevi cataloghi pubblicitari che vengono consegnati ai condomini e, più o meno, nelle case di ciascuno di noi. Uno di quei lavori, in breve, che nessuno ha ora più voglia di fare, e che chi li svolge, lavora magari molte ore ed è anche sottopagato. Rispetto profondamente quei due ragazzi. 


coccola5

mercoledì 11 febbraio 2009

In bus

In bus. Tornando a casa, una signora mi chiede di sedersi, benchè io stessi tentando di dormire e il bus fosse semivuoto. Noto che regge in grembo un cane di piccola taglia, cosa che attira su di lei l'attenzione di molti ragazzini. Una bimba in particolare le rivolge alcune domande e, così facendo, accarezza il cane. La signora dapprima le sposta la mano, poi, notando che la bimba ritenta l'esperimento, le dice che l'animale ha morso poco prima una bambina. Il piccolo pubblico che la circonda resta perplesso. Anch'io, ad essere sincera. Perchè raccontare una simile bugia a dei bambini? Perchè una tale mancanza di sensibilità?

Per un po' di tempo scriverò qualche scenetta del genere. L'ispirazione mi viene dal "journal extime" di Michel Tournier, esperimento letterario che mi ha molto colpito. Ho, tra le mie intenzioni, l'idea di inserire qualche poesia di grandi autori, Pascoli, Leopardi, Manzoni, D'Annunzio. Il mio esperimento letterario dovrebbe servire, almeno nella sua progettazione, a distogliere un po' lo sguardo dal clima familiare un po' teso di questo periodo, di cui non voglio mettervi al corrente per il semplice motivo che non desidero stancare alcuno.
Baci ai miei lettori,

coccola5

sabato 7 febbraio 2009

Ritorni


Riprovo su Splinder. Sto cercando una buona community, qualche commento dolce ogni tanto per la mia gioia di scrivere. Scrivere è gioia e sfogo per me. Null'altro. E l'unica cosa che mi propongo è di lasciar andare qualche ricordo, qualche scenetta, come le chiamo io. Minuscoli pezzettini di vita.



Ad esempio, Chad prima mi ha fatto sentire confusa un po' per tutto. Spero che fosse ubriaco: mi ha ritirato in mezzo alla sua vita, quando ne sono fuori da tre anni.



E prima ho visto un film, Il club di Jane Austen. La letteratura influisce sulla vita delle persone, in un modo o nell'altro. Anche nella mia.



coccola5