sabato 14 marzo 2009

Confronto storico


In questi giorni ho pensato a due cose in particolare: il fascismo e un film che abbiamo visto a scuola, Sophie Scholl - Die letzten Tage (trad: Sophie Scholl - Gli ultimi giorni, anche se nella versione italiana il titolo è "Sophie Scholl - La rosa bianca", calza più quello originale tedesco, ndr). Ho realizzato che saranno questi gli argomenti della mia tesina d'esame, contestualizzati in storia moderna e antica, per il collegamento che voglio aggiungere in Greco con l'Antigone di Sofocle.



Del fascismo mi ha molto colpito un discorso tenuto da Mussolini il 3 gennaio 1925, con il quale si assume la responsabilità di quanto accaduto sino ad allora, compreso il delitto Matteotti. Un branetto che mi ha colpito dice:



"Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto. [...] Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale, ebbene a me la responsabilità di questo, perché questo clima storico, politico e morale io l'ho creato con una propaganda che va dall'intervento ad oggi."



Mi sembra tanto incredibile che nessuno abbia reagito ad una simile cosa. Un capo di governo si dichiara il capo di un'associazione a delinquere, e l'Italia non muove un dito per fermare o interdire un simile criminale! Nemmeno il Re, figuriamoci il Paese. Ho come la sensazione che oggi, pur in circostanze diverse, le cose non siano molto cambiate. Il nostro Paese giace in uno stato di silenzio, di muto consenso, in un fiume di banalità e pigrizia, come impedito da qualcosa che non lo può smuovere. E' troppo comodo non dire nulla. Non ritengo Berlusconi un criminale, assolutamente, ma non tollero l'atteggiamento di scarsa considerazione che ha tenuto nei confronti del Parlamento (l'uso ripetuto dei decreti legge lo conferma) e di Eluana - posto comunque che far morire una persona di fame e sete è da veri incivili -, dopo la sua morte, di assoluto menefreghismo.



E il film, Sophie Scholl, tratta di questo. Sophie non accetta il silenzio tedesco davanti ai massacri hitleriani. Con un gruppo di studenti universitari, scrive una serie di sei volantini contro il regime, che vengono mandati in tutta la Germania. Quando per un incidente all'università di Monaco lei e il fratello, anch'egli coinvolto, vengono arrestati, ripetutamente interrogati, processati nel giro di venti minuti ciascuno e condannati a morte, alla ghigliottina, Sophie non mente a lungo, racconta la verità. Sophie e il suo gruppo, interamente mandato al patibolo, si battono per la libertà e per una Germania più giusta. Sophie, come Antigone, difende il predominio della coscienza, una legge valida sempre, difende la vita, la decenza. Lascio il link a un video di YouTube che riporta questo brano.



http://www.youtube.com/watch?v=e1Cl_gqtQSs&feature=PlayList&p=FF170FF6D61F370C&index=6



Il video è piuttosto lungo, circa 9 minuti, guardatelo dall'interrogatorio di Sophie della mattina. Io trovo la discussione valida e assai attuale. Fatemi sapere cosa pensate del mio poema.



Bacioni,
coccola5



ps. ho dimenticato di segnalarvi che il video è in lingua tedesca con sottotitoli in inglese. Se nessuno riesce a seguire, posso cercarlo in italiano.

1 commento:

  1. Effettivamente è inspiegabile. Ma, se ci pensi, alle persone in genere non interessano i grandi ideali, ma solo ciò che va incontro ai propri interessi. Se essi non vengono realizzati, allora si tirano in ballo i grandi ideali. E' un processo che avviene inconsapevolmente, un po' in tutti noi. E' una cosa veramente triste. Comunque, non farti scrupoli se ti viene spontaneo fare un collegamento fra Mussolini e Berlusconi. L'ultimo si sta muovendo verso una strada autoritaria che ricorda molto da vicino il primo e che, se proprio te lo devo dire, un po' mi fa paura. Non voglio dire neanch'io che sia un criminale, ma non lo definirei un brav'uomo, ecco tutto. Non so se hai seguito la comparsa di Benigni a Sanremo, ma ad un certo punto del suo discorso mi pare di aver capito che gli abbia dato del ladro ;D Comunque bella tesina, bella davvero! E ora scusami, mi vado a vedere il tuo video^^

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