martedì 16 novembre 2010

Trekking montano

Il mio posto è in sella a un cavallo.Sempre. L’estate, l’inverno, i giorni di sole e quelli piovosi. Soprattutto al galoppo.

Qualche tempo fa un amico mi ha chiesto come faccio ad alzarmi presto la mattina e a sopportare il gelo alle mani e ai piedi nelle giornate di inverno. “Prova a farti una lunga galoppata, poi ne riparliamo.” È l’unica cosa che mi fa alzare alle 7 il sabato o la domenica mattina. Quando senti tutti i muscoli del cavallo contrarsi ritmicamente, il paesaggio che scorre via, non riesci a pensare a niente. È qualcosa di adrenalinico.

Sabato abbiamo fatto una lunga passeggiata fino a Velo V.se, qui in provincia di Verona. È una località di montagna stupenda, l’autunno le dona colori impagabili. Non è particolarmente grande, non è mai stata presa d’assalto dai turisti che in genere scelgono San Giorgio (amanti dello sci) oppure altri posti in Lessinia inoltrata. Ma merita davvero. C’è un sentiero molto carino che porta in centro paese, si attraversano i faggi, gli olmi, i roveri e le betulle tra una cascata di foglie, come un tappeto rosso. JW si è rifatto gli occhi: continuava a girare la testa da una parte all’altra per guardarsi intorno e, arrivati in stalla, si è lasciato coccolare come al solito.

Il giorno dopo siamo andati fino a San Rocco, abbiamo pranzato abbondantemente e poi siamo tornati in scuderia. Inutile dire che i cavalli, lasciati al pascolo la sera prima, non erano esattamente raggianti nel rivederci la mattina dopo. JW si è lasciato ingannare da una carezza, gli altri più o meno anche. Al ritorno aveva accumulato una certa stanchezza, così un pezzo di strada l’ho fatto a piedi. Quando ci siamo fermati un attimo, ha appoggiato la testa sulla mia spalla a mò di bracciolo del divano e si è fatto grattare il muso. Ha già cambiato il pelo, anche se non fa ancora freddissimo: adesso sembra un peluche e suda più del solito. La sera gli ho lavato per bene le zampe, gli ho pulito sotto i piedi e gli ho spazzolato il pelo, per togliere un po’ di sudore e per far asciugare uniformemente il manto. Era proprio distrutto. Io anche. Quando ho toccato il letto, mi sono addormentata all’istante. Felice.

La libertà. Il mio grande amore. JW. (Per un attimo mi sono chiesta se riuscirò ad amarlo come Beauty, la mia cavalla precedente. Inutile dire che m sono già innamorata) 

coccola5

5 commenti:

  1. Che bello avere una passione così forte!

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  2. come per le amicizie.. quasi sempre mi innamoro dei miei cavalli! XD JW comunque è veramente fantastico, tutto quello che potrei desiderare!

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  3. che bello ciò che scrivi..... hai un bellissimo rapporto col tuo cavallo... :)

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  4. grazie! Vedi infatti l'ultima frase del post, per ognuno di loro è un po' come se mi innamorassi.. penso che un po' sia anche perchè mi rifaccio delle coccole che mi nego fra settimana. =)

    coccola5

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  5. i post sull'equitazione sono tra i piu' carichi di passione. Bellissima la complicità con il cavallo e molto dolce il tuo gesto di fare un tratto a piedi data la stanchezza dell'equino :) Non è da tutti perchè potevi ricorrere agli speroni senza scendere affatto

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