La scorsa settimana non ho scritto nulla. Sette giorni di pausa, almeno “letteraria”, sempre che mi concediate il termine. Non che non ci fosse nulla da raccontare, anzi, ma la sera ero talmente stanca che non avevo la forza di aprire il foglio di Word e scandagliare le mie giornate. Ultimamente, fra l’altro, ho usato molto il computer: a scuola me ne servo per segnare degli appunti di Letteratura Inglese e correggere delle traduzioni, quindi a sera ne avevo fin sopra le orecchie di questo schermo luminoso.
Che succede, dunque? Partiamo dalle cose fondamentali, dalle priorità: ho iniziato un corso di equitazione in un maneggio qui vicino casa mia. Vi chiederete per quale motivo, dal momento che esco a cavallo da tanti anni. Dopo l’impennata di JW, non me la sono più sentita di uscire in passeggiata con lui. Qualcuno mi ha proposto di usare Carry, la cavalla dell’amico che ospita i nostri piccoli. Ho rifiutato perché sentivo che dovevo riprendere a studiare, ossia sistemare la mia tecnica e il mio modo di andare a cavallo. Si è rivelata una scelta azzeccata, devo dire, e anche saggia. Di solito è mia madre a consigliarmi su queste cose, ma ho preferito parlargliene a decisione presa. Sentito l’istruttore, C., abbiamo deciso di portare JW nel nuovo maneggio per qualche mese in modo che venga montato tutti i giorni da una persona esperta. Chi ha letto qualche mia avventura a cavallo, sa che non è stato addestrato da un professionista, quindi è ancora quasi allo stato brado. Ha imparato molte cose, certo, ma gli rimane quell’istinto forte che a volte mi spaventa. Adesso, in ogni caso, viene mosso alla corda tutte le mattine, poi fa un’oretta in campo oppure esce. Gli servirà per riabituarsi ai rumori delle auto, delle moto, dei trattori, ai nastrini appesi agli alberi (per segnare il percorso ai ciclisti), alle vasche e ai sacchi neri. Ma domenica sono andata in maneggio per lavorare con lui. L’abbiamo portato a sellare, fatto girare alla corda e poi montato. C. mi ha chiesto se volessi salire, e ne ho approfittato per confessargli che non lo facevo senza timore. E poi.. poi è andato tutto bene. JW era tranquillo come non lo era da un po’ di tempo, ascoltava sereno i miei comandi e la mia voce, il suo trotto si trasformava armonicamente in galoppo o in canter. Mi sono sentita di nuovo bene. Solo per un momento si è spaventato, ma poi si è subito ripreso.
E JW che mi bacia la fronte e le guance. JW che si strofina sulla mia schiena, JW che mi abbraccia appoggiando il muso sulla mia spalla. JW che non è più geloso perché oggi sono tutta per lui. JW che mi segue mentre mi allontano per tornare a casa. JW che mi salva tutte le volte.
E poi cose nuove. Qualche settimana fa avevo messo fuori un annuncio per delle ripetizioni di Inglese e Tedesco. Mi ha contattata la madre di due ragazzini di prima e seconda media, chiedendomi se avessi un po’ di tempo. Così sabato e domenica sono andata da loro: per il momento ho conosciuto il figlio più piccolo, cui ho fatto fare gli esercizi. Mi ascolta e pare che gli stia simpatica. La cosa più bella è stata quando mi ha detto lo sa che lei dovrebbe fare la prof? Son soddisfazioni.
coccola5
Una prof che non rinuncia ad imparare, che se da un lato insegna a pronunciare correttamente Freude, schoenen goetterfunken (o Keine gegestaende aus dem fenster werfen, fa' tu) dall'altro non si tira indietro di fronte ad una cosa che conosce bene come l'equitazione e non esita a ripercorrere i suoi passi. Per capire dove ha sbagliato, dove può migliorarsi.
RispondiEliminaE' un piacere tornarti a leggere, coccola mia :)
Che teneri che sono, a volte, i bambini! =)
RispondiEliminaBentornata! mi domandavo dove fossi finita...
Bacio!
Daygum
@ LM: Grazie per il tuo commento. In effetti è una cosa che dovevo fare. Dovevo ritornare su cavalli tranquilli, freddi, prima di risalire su JW. So che non sono io la causa delle sue paure, ma sicuramente collaboro. Come la volta che si è impennato.
RispondiElimina@ Daygum: sì, i bambini sono davvero teneri. Ma anche molto sinceri. Mi ha fatto piacere sapere che aveva capito.
coccola5
Gli animali sanno essere fantastici, tenerissima l'immagine che hai descritto con le parole... mi pareva di vedervi!
RispondiEliminaComplimenti per le ripetizioni, aiutano a fare soldini e ad impratichirsi... poi, quando risulti simpatica ai bambini/ragazzi, è una gioia (o almeno, io ci tengo molto, considerando che studio per diventare maestra... :) )