Le vacanze di Pasqua sono iniziate, almeno sulla carta. Io, però, ne ho di cose da fare!
1. Accompagnare a Verona il figlio di amici
2. Copiare un blocco intero di appunti
3. Fare un macello di traduzioni
4. Vedere F.
5. Ripassare lunghe liste di vocaboli in tedesco e in inglese
Queste sono solo alcune delle cose, fra poco vado da mia nonna, che non vedo da un'eternità e resto da lei a dormire questa sera, domani devo confessarmi per Pasqua e andare a cavallo.. Oddio! Sì, effettivamente sono brava a incasinarmi la vita.
Ad ogni modo, ieri sono uscita per la prima volta con questo ragazzo di cui parlavo nell'elenco. Si chiama Ale, è simpatico benchè timido, come gli altri lascia che parli io. Mi racconta qualcosa della Repubblica Ceca, dove studia Relazioni Internazionali e della Moldavia, dove è nato e cresciuto. Giriamo tutta Soave, ha un passo lungo. E' alto, i capelli biondi e corti, la carnagione un poco scura di chi viene dall'Est, il viso un po' stanco. Mi aiuta poi a uscire con la bici dal cancelletto di casa sua, è molto gentile. Per tutta la sera parliamo in inglese, l'italiano non lo parla granchè. Il mio americano è percepibilissimo, alle volte fatico un pochino a capire lui, ma ci capiamo bene comunque.
Lunedì o martedì volevo accompagnarlo a Verona e mostrargli la mia città. Non ho intenzione di fare un itinerario classico: Arena vista da fuori, piazza delle Erbe e casa di Giulietta, poi S'Anastasia, S. Zeno e Sottoriva, un quartiere carinissimo vicino al duomo.
Riparte giovedì.
Non ci sono nemmeno i miei a casa. Tornano domani sera, sul tardi. Mia nonna materna mi ha spinto tanto a mangiare da lei, ma alla fine ho scelto di andare a mangiare dall'altra nonna, più che altro perchè poi andiamo alla Via Crucis alle 3 e non voglio arrivare tardi. Mi piace stare da lei, ha il sapore della tranquillità e della pace. Stanotte ho sognato mio zio. Ricominciava a bere... Non riesco a non essere terrorizzata anche solo dall'ipotesi lontana che questo avvenga.
Dopodomani è Pasqua. L'unico programma è il pranzo con la mia famiglia e i nonni materni. Spero che porti bene. Ho l'uovo ancora sopra l'armadio in cucina: mia mamma l'ha preso per sfida, "puoi aprirlo quando vuoi, così vedo quanto resisti!". In genere, alla cioccolata non molto.
Maree di auguri e di buoni pensieri. Maree di Cristi crocifissi. Maree di musica.
coccola5
ps. solo perchè non posso farne a meno: http://www.repubblica.it/politica/2011/04/20/news/riforma_costituzionale-15173670/?ref=HREC1-1 . Il cambio della Costituzione no. Questa volta prometto di manifestare anh'io. Tutte queste scemenze mi hanno proprio stancata.