Lavoro, cena, letto. Lavoro, cena, letto. Moltiplicate per sei (giorni). I vostri genitori vi considerano come un'apparizione, voi vi vedete come un noioso e meccanico bradipo. Al lavoro dicono che siete bravini. Vaff...!!
Davide? Siamo un duo avventuroso, noi. Son salita con lui per la prima volta in motorino e gli ho quasi fatto passare dei guai: io senza casco, in due su uno scooter, secondo voi dove siamo passati? Davanti alla caserma dei carabinieri!! Si, si.. tutto è bene quel che finisce bene, però che spavento!
E poi gli manco, pare. Dice che a pulire i vassoi senza le mie strambe conversazioni si annoia. Dunque ti manco? Eccome!
A presto, miei fidati lettori, il lavoro chiama. [E pare che si viva per lavorare, e non il contrario, ahimè.]
coccola5
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