Partendo dal presupposto che io mi psicanalizzo fino alla nausea, e costringo gli eventuali lettori di questo blog a diventare parte integrante (o quasi) del mio disequilibrio mentale, vi propongo oggi l'ultima chicca di mia madre, rivolta a mio fratello minore.
Per quanti ancora non lo sapessero, mio fratello di 14 anni, spara in ventiquattr'ore tante cazzate quante ne dico io nell'arco di una settimana. E' evidente che la cosa, come si dice in dialetto veronese, stufa cento paesi e oltre, e in modo particolare la nervosissima madre della sottoscritta.
Lei: Ma chi ti vuole in giro? Te sì un piocio rifato (sei un pidocchio rifatto)!
Fratello: Iena! Iena ridens che non sei altro! Pensa a quei pochi matti che potrebbero volere andare in giro con te!
Immaginate ad una scena del genere, che comunemente si pensa come litigata, accaduta tra le risa isteriche dei due e divertite della sottoscritta, che ormai fa gli addominali ridendo.
La citazione dialettale, a quanto ho intuito, è parte integrante di una barzelletta in dialetto veronese del repertorio di mio nonno. Lo vedrò domattina, e mi riservo di trascrivervela domani con traduzione, se qualcuno volesse farsi due risate. Ovviamente in dialetto non fa lo stesso effetto che in italiano, al limite potete sempre insultarmi nei commenti.
coccola5
Ah, carino.
RispondiEliminaIo, di solito, quando voglio insultare mia sorella le dico solo: Sei proprio una persona normale :)
Va bene, in questo post avevo ammesso anche gli insulti. Mea culpa.
RispondiEliminacoccola5
ps. ad ogni modo ti sconsiglio fortemente di commentare i blog altrui la mattina, AntisocialeMente. Non prima di un caffè, almeno. :-P
A volte mi piacerebbe avere dei fratelli..Ma io sono come tua madre: nervosa e litigiosissima. Uno dei due dovrebbe soccombere....ahahaha
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