venerdì 27 marzo 2009

Caro prof

Caro prof,
che piacere rivederla oggi dopo cinque anni! Non me l'aspettavo, e la cosa mi ha risollevato da tutti gli umori negativi della giornata. Ritrovarla e sapere che si ricorda perfettamente di me, più che io di lei, è stato davvero bello.


Non l'ho trovata invecchiata, sa, nè fisicamente e nemmeno nello spirito, nel carattere. Il suo accogliermi gioioso e ironico me l'ha lasciato a intendere subito. La stessa persona che ci aveva educati subito alla durezza del Latino e del Greco, la stessa persona che ci faceva lavorare davvero sui testi, che si interessava alle nostre letture era qui oggi, nel suo modo di fare un po' cinico. Mi ha chiesto che libro avessi preso, l'ha osservato, "Ah, l'ha scritto un'araba", mi ha detto, "potrebbe essere interessante", e poi mi ha chiesto come stessi.


Ho capito tante cose, nonostante ci siamo scambiati poche parole, intervallate da qualche breve silenzio imbarazzato. Ho finalmente inteso, abbozzato, il senso della letteratura che studio. Uomini e pensieri. Uomini che hanno lasciato una traccia, pur con il loro mal di vivere, con la loro vita.


Insomma, caro prof, la ringrazio infinitamente.


coccola5

mercoledì 25 marzo 2009

Memoria cercasi

Sto ripetendo, con la pazienza di Giobbe, il sistema digerente e respiratorio in Biologia. L'unico problema è che è tutto in inglese, quindi non vi dico la fatica (doppia) di memorizzare concetti e di esprimerli, possibilmente a parole del libro, in inglish.


Come dice il titolo, memoria cercasi. Se va avanti così, presto o tardi la darò per dispersa. Mi sta abbandonando come una povera novantacinquenne!!


Passando ad argomenti meno felici, non capisco se è stata introdotta la "legge del 5", secondo la quale se hai un'insufficienza gli esami li fai l'anno prossimo e tanti saluti, oppure no. Io sarei anche preoccupata, perchè Matematica non va proprio bene.. senza troppo masochismo, la simulazione di terza prova ho preso 6/15, fate voi il calcolo in decimi, io ve lo risparmio! Fortunatamente non ce lo conta, ma per me è un campanello d'allame che vibra fortissimo!!


Aiutooooo!!! Ho gli incubi per qualsiasi cosa. Speriamo che finisca tutto al più presto.


Bacini,
coccola5

giovedì 19 marzo 2009

News of mine

Da più di qualche giorno manco all'appello blog, e non senza una valida ragione. I miei impegni sono stati diversi durante la settimana, tra cui, il più particolare e da datarsi a mercoledì, una conferenza sulla poesia tenuta da Franco Loi. A dire la verità, se il professore di Filosofia non ce ne avesse parlato, non saprei chi è questo Franco Loi. Poi ci ha raccontato qualcosa di lui, e la mia curiosità mi ha spinto fino a scuola a sentire cosa aveva da dirci.


Per parlarvene un attimo, è da dire innanzitutto che rimanere in città dalle 16 alle 20 da soli è pressochè terribile, per non dire assurdo. I miei compagni rientravano a casuccia (beati loro che abitano in città!), così io sono rimasta in biblioteca a leggere e studiare un poco fin quasi alle 19, orario di chiusura, poi mi sono fermata dalle paoline, in libreria e ho infine mangiato qualcosa al Mac. Mangiare fuori è un tormento.. gira un sacco di gente, passatemi il termine, losca, sicchè sono arrivata a scuola ben mezz'ora prima del previsto. Ma, tornando a noi, il poeta ci ha dato una visione splendida della poesia, vista come concetto da estendersi anche a chi non scrive, ma vive con amore. I bambini sono poeti, ad esempio. Vivono la verità quasi assoluta, non hanno peli sulla lingua, e soprattutto vivono la pienezza dei loro sentimenti senza rimorsi, rimpianti o mezzi termini.


Franco Loi ha citato Dante, i Vangeli, ma il suo parlare è semplice, comprensibile e pulito da ogni arcaicismo od espressione “difficile” (la conferenza era aperta a tutti, non solo a noi studenti del Classico). E' una grande cosa. Ricordo ancora la conferenza di Umberto Galimberti, un filosofo, cui ho partecipato qualche settimana fa. E' stata bella, certo, ma si esprimeva solo per citazioni dotte non del tutto spiegate, termini in greco, e tutto questo era aperto alla cittadinanza.


Stasera ci si trovava con i giovani per una pastasciutta. Sono incontri che apprezzo moltissimo, anche se, avendo spesso da studiare, preferisco uscire e partecipare ad un dibattito, magari andare a letto presto. Abbiamo parlato di tutto: X-Factor (che io non seguo, né intendo farlo in seguito), maturità, ricordi dei vecchi campi, proposte per il futuro. Abbiamo riso tanto.


Mi porterei il mondo appresso, ovunque. Ai giovani porterei i miei compagni di classe, con i quali vado molto d'accordo, nonostante qualche piccolo dissapore di recente con un'amica. Nella mia classe introdurrei i miei amici del Biennio della Fede.


Sto così bene. So che fra tre mesi ci saranno gli esami di maturità, ma passeranno, passeranno e non mi condizioneranno la vita, ne sono certa. Anche per il lavoro, spero di valere più di un misero 80 o 90, misero perchè non parla di me, dà solo un giudizio sul mio stress finale. Sto bene anche se siamo a marzo inoltrato e non riesco a decidere un benedetto corso di laurea o facoltà (scegliere questa sarebbe già qualcosa!). Sto bene, ho qualcuno di importantissimo, un grandissimo amico al mio fianco.


coccola5

sabato 14 marzo 2009

Confronto storico


In questi giorni ho pensato a due cose in particolare: il fascismo e un film che abbiamo visto a scuola, Sophie Scholl - Die letzten Tage (trad: Sophie Scholl - Gli ultimi giorni, anche se nella versione italiana il titolo è "Sophie Scholl - La rosa bianca", calza più quello originale tedesco, ndr). Ho realizzato che saranno questi gli argomenti della mia tesina d'esame, contestualizzati in storia moderna e antica, per il collegamento che voglio aggiungere in Greco con l'Antigone di Sofocle.



Del fascismo mi ha molto colpito un discorso tenuto da Mussolini il 3 gennaio 1925, con il quale si assume la responsabilità di quanto accaduto sino ad allora, compreso il delitto Matteotti. Un branetto che mi ha colpito dice:



"Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto. [...] Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale, ebbene a me la responsabilità di questo, perché questo clima storico, politico e morale io l'ho creato con una propaganda che va dall'intervento ad oggi."



Mi sembra tanto incredibile che nessuno abbia reagito ad una simile cosa. Un capo di governo si dichiara il capo di un'associazione a delinquere, e l'Italia non muove un dito per fermare o interdire un simile criminale! Nemmeno il Re, figuriamoci il Paese. Ho come la sensazione che oggi, pur in circostanze diverse, le cose non siano molto cambiate. Il nostro Paese giace in uno stato di silenzio, di muto consenso, in un fiume di banalità e pigrizia, come impedito da qualcosa che non lo può smuovere. E' troppo comodo non dire nulla. Non ritengo Berlusconi un criminale, assolutamente, ma non tollero l'atteggiamento di scarsa considerazione che ha tenuto nei confronti del Parlamento (l'uso ripetuto dei decreti legge lo conferma) e di Eluana - posto comunque che far morire una persona di fame e sete è da veri incivili -, dopo la sua morte, di assoluto menefreghismo.



E il film, Sophie Scholl, tratta di questo. Sophie non accetta il silenzio tedesco davanti ai massacri hitleriani. Con un gruppo di studenti universitari, scrive una serie di sei volantini contro il regime, che vengono mandati in tutta la Germania. Quando per un incidente all'università di Monaco lei e il fratello, anch'egli coinvolto, vengono arrestati, ripetutamente interrogati, processati nel giro di venti minuti ciascuno e condannati a morte, alla ghigliottina, Sophie non mente a lungo, racconta la verità. Sophie e il suo gruppo, interamente mandato al patibolo, si battono per la libertà e per una Germania più giusta. Sophie, come Antigone, difende il predominio della coscienza, una legge valida sempre, difende la vita, la decenza. Lascio il link a un video di YouTube che riporta questo brano.



http://www.youtube.com/watch?v=e1Cl_gqtQSs&feature=PlayList&p=FF170FF6D61F370C&index=6



Il video è piuttosto lungo, circa 9 minuti, guardatelo dall'interrogatorio di Sophie della mattina. Io trovo la discussione valida e assai attuale. Fatemi sapere cosa pensate del mio poema.



Bacioni,
coccola5



ps. ho dimenticato di segnalarvi che il video è in lingua tedesca con sottotitoli in inglese. Se nessuno riesce a seguire, posso cercarlo in italiano.

domenica 8 marzo 2009

Piccolezze

E finalmente scrivo qualcosa. Tra una cosa e l'altra non ho aggiornato per una settimana, sono imperdonabile!


Ebbene, la simulazione di terza prova non è andata poi così male, anche se il mio problema è sempre matematica.. coraggio, dall'anno prossimo non avrò più che a fare con questa materia terribile!


Novità di questa settimana: sono uscite le materie interne, Biologia, Italiano e Tedesco. Tutto sommato mi è anche andata bene, non ho Storia dell'Arte e nemmeno Geografia in Tedesco! Oggi sono uscita anche a cavallo: ho mandato a quel paese lo studio e ne ho approfittato per fare una passeggiata deliziosa.


C'è una cosa negativa. Per la prima volta nella mia vita, credo, ho sperimentato una sensazione di vuoto. Un po' come a dire: e dopo la scuola? Sì, c'è l'interpretariato a Mantova, la novità, il cavallo e quant'altro, ma non vedevo il senso di quello che faccio tutti i giorni. E' stato terribile, lo ammetto.


Mi riprenderò in fretta con un bel romanzo più tardi! =)


coccola5