lunedì 8 novembre 2010

Una piccola critica

Come vi dicevo, oggi Fieracavalli. La giornata è stata fantastica, anche se, adesso che ho 20 anni, comincio a vedere anche i difetti dei miei compagni di cavalcata. In realtà, facendo passeggiate e trekking (quindi niente lavoro in campo), non c’è una compagnia di persone mie coetanee. Si è creato un gruppo formato in buona parte da persone sui quaranta, che tengono il cavallo nella nostra stessa scuderia e che quindi frequentiamo più o meno assiduamente. Il problema è che, avendo lì i cavalli, è difficile conoscere ragazzi della mia età che montino così. La maggior parte di questi fa salto a ostacoli o altre discipline in campo, quindi anche i punti in comune calano un poco. Conosco queste persone, a ogni modo, da quando avevo 9 anni, cioè da quando mi sono avvicinata al mondo dell’equitazione. Sono state una buona compagnia per una come me, che allora non aveva amici e non si riteneva socialmente interessante. Ero un po’ la mascotte del gruppo, allora ero sempre con Beauty, una cavalla straordinaria. Capiva che c’ero io sopra di lei, una cavallerizza inesperta, e tuttavia non ricordo di essermi mai spaventata con lei. Mi sentivo sempre al sicuro e lo stesso sta iniziando ad accadere con JW, anche se è tutta un’altra storia. Anche dopo una caduta, non ho mai avuto nessuna esitazione nel risalire.

Mi sono sempre innamorata dei miei cavalli. Forse perché sono una valida alternativa per passare il sabato quando non sono d’accordo di uscire con qualcuno, forse perché sono abituata così fin da piccola e non ci penso poi molto, forse perché sono animali che mi hanno sempre donato un affetto straordinario.

Vorrei fare una critica su una politica adottata dall’ente fieristico in merito all’evento Fieracavalli. Durante questi quattro giorni, a cavalli e persone è consentito circolare a piedi insieme, senza norme precise. Parlandone con Giada oggi, le dicevo che a mio parere la cosa andrebbe regolamentata: ogni tanto si vede anche qualche calesse girare e diventa pericoloso se ci sono persone nelle immediate vicinanze. Ora, io vorrei far presente che un cavallo pesa circa 4 quintali e che ricevere un pestone sul piede o un calcio fa veramente male. Soprattutto il sabato e la domenica, in fiera ci sono moltissime persone: i cavalli si agitano davanti a una folla, di per sé sono nervosi in quell’occasione, le persone non guardano dove vanno. Si rischia che qualcuno prenda un pestone o un calcio da un cavallo, che per la cronaca pesa in media circa quattro quintali. E immaginate cosa succederebbe se il calcio lo prendeste in faccia, o sulla pancia! Si corre inutilmente il rischio di farsi del male. Un esempio concreto? Oggi abbiamo incrociato un puledro mentre usciva dal campo. Il piccolo, forse di un anno, ancora incapace di ricevere positivamente i comandi e agitato dalla ressa, ha cominciato a girare su sé stesso innervosendosi. Noi eravamo vicini e ci siamo spaventati parecchio. Purtroppo, sono quelle cose cui nessuno presta attenzione finchè non ci scappa, se non il morto, almeno il ferito. E poi una denuncia seria.

In serata sono uscita nuovamente con E. Siamo andati a mangiare cinese, o giaccinese come diciamo noi, dal momento che in quel ristorantino uniscono le due cucine cinese e giapponese. Solo io e lui, come quasi sempre. Eravamo d’accordo di sentirci per oggi, e francamente mi stava anche passando la voglia di uscire, ma quando mi ha chiamata ho visto la possibilità di evitare una serata familiare e non ci ho pensato due volte. Non ti aspetto più fuori dalla via di casa mia, mi dice appena sale in macchina, mi sentivo troppo una puttana. Sono passati pure i Carabinieri che mi hanno guardato malissimo! E io che pensavo pensa io quando ti aspettavo sotto il vicolo! Mi sentivo anch’io parecchio una puttana, aspettavo che qualcuno si fermasse a chiedermi la marchetta!! Mi scopro sempre più simile a lui, con grande disappunto di mia madre. A ogni modo, abbiamo mangiato con calma (io veramente con lo stomaco chiuso) e a fine cena vado in bagno un attimo, pensando che mi stesse venendo da vomitare. Quando sono tornata E. mi chiede se sto bene e gli spiego la situazione. Ogni volta che mangiamo osserva che mangio pochissimo e non ha tutti i torti. In effetti salto quasi sistematicamente la colazione ed evito di mangiare in mattinata perché anche un biscotto mi rovina l’appetito per il pranzo. Ho lo stomaco molto piccolo, evidentemente, o molto rovinato. Sto pensando di prenotare una visita con un gastroenterologo per capire come stanno le cose. Comunque sia, ho notato il suo disagio: quando qualcuno sta male va sempre nel panico. Mi ha raccontato un po’ di cose: ha sempre un sacco di novità. Porca puttana, mi hanno fatto la fiancata uscendo dal parcheggio!, mi dice urlando mentre mi racconta l’ultimo giorno di lavoro. Se lo trovo, gli faccio entrambe le fiancate e anche il muso! Posso capirlo perfettamente. Di ritorno da lui, ce ne siamo rimasti in macchina un’ora a parlare, come al solito. Un’ora abbondante a ridere e confidarci, ne vale sempre la pena.

E domani università, cioè stamattina, fra qualche ora. Economia Aziendale per cominciare, che gioia!

coccola5

3 commenti:

  1. Ho pensato proprio a te quando ho visto un servizio in tv sulla Fiera dei Cavalli, e mi sono domandata "chissà se è andata pure lei?"

    Per quanto riguarda il tuo appetito non mi pare una cosa così grave: conosco persone che pur mangiando pochissimo stanno benissimo, e viceversa. Però, ovviamente, un controllino in più non fa mai male.
    Sei sicura di non aver mangiato qualcosa che può averti fatto male? Te lo chiedo perchè tempo fa mangiai una pizza con della mozzarella probabilmente scaduta, e non riuscii a mangiare quasi nulla per un mesetto buono..
    Un bacio!
    Tizy!

    Ps:
    sono contenta che si stia risolvendo con E.

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  2. Chiacchierate lunghe ore...
    ribadisco quanto detto nel commento al post precedente...

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  3. @ pequenaeva: in macchina io chiacchero sempre ore! Con E. la cosa è stata graduale: inizialmente arrivavamo a casa sua e ci congedavamo subito, anche perchè non c'era molto da aggiungere, ma adesso il rapporto è molto cresciuto, e quindi restiamo al calduccio anche un'ora, o un'ora e mezza. Ma è una cosa che ho sempre fatto, anche con altre persone. D'altra parte amo le confidenze e le passeggiate soltanto io e X. =)

    coccola5

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