giovedì 8 dicembre 2011

Un filo di inspiegabile malinconia

Non che oggi non sia stata una bella giornata, anzi. Una pausa serena dalla routine: non avevo lezioni all'uni, e ne ho approfittato per sbrigare un po' di burocrazia, come dico io.

Nel pomeriggio sono andata in città con mia mamma: volevamo entrambe fare alcuni acquisti e, con la scusa di una cena stasera tra parenti, abbiamo preso la palla al balzo e siamo volate a Verona. Ho sempre amato smisuratamente Verona, eppure, chissà come mai, stasera mi ha messo una certa qual malinconia. Un sentimento inspiegabile anche a me.

Vi è mai capitato di vivere un periodo bellissimo, senza nemmeno una pieghetta di malumore? Poi succede che, in un momento, ci assale la paura che un pensiero cattivo ci porti via quella perfezione dei sensi magicamente conquistata e scende un velo di tristezza tra un passo e l'altro.

Sono pronta, finalmente, per andare a Bose. Mi ci sono voluti tempo e impegno, ma ora so che il tempo è compiuto. Mi porto dentro la certezza irragionevole (solo nel senso che non la posso spiegare facendo uso della ragione) che sarà un'esperienza magnifica e che porterà ad un'ulteriore svolta nella mia vita. Devo solo capire qual è e, lasciatemelo dire, la cosa mi terrorizza.

Mi sono domandata spesso, in questi giorni, com'è possibile avere paura di essere amati. Al di là di una questione spirituale, per me questo discorso vale da quando me ne posso ricordare. Ho sempre avuto timore quando qualcuno mi dimostrava un affetto eccessivo, si mostrava troppo lusinghiero. Vuoi per quell'esperienza di ferita, vuoi perchè sono fatta strana, ma io rifuggo automaticamente tutti quelli che vorrebbero volermi (e scusate la semiripetizione) un bene dell'anima.
Lo so che sembra assurdo, ma non me lo so spiegare. E' una parte di me che devo accettare, e ci sto provando a dire che va bene così, che non mi posso forzare.

Domani pomeriggio parto, allora. Vi abbraccio tutti stretti. Ci si risente domenica sera!

coccola5

2 commenti:

  1. Le emozioni sembrano stabili ma in realtà sono più simili ad un fiume, ad un mare. Se tu t'immergi in un punto di acqua calda può arrivare una corrente gelida all'improvviso, così come la malinconia può tagliare in due un periodo di buon umore. La realtà è che le emozioni ci sono sempre tutte, sono sempre tutte lì con te: se guardi bene, vedrai che un accenno di ognuna è dipinto in ogni momento della tua vita. Se vuoi capir meglio cosa intendo, affogati di Mozart ;)
    E lasciarsi amare è difficile, difficile davvero - specie per chi, come noi, ha una grande coscienza di sé e un forte auto-controllo. Il mio Smielino ha forse compiuto questo miracolo: se vuoi, te lo presto per un po' e provi se ci riesce anche con te :p

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  2. Va bene, accetto il prestito! Smielino, ti aspetto a Verona! :D
    E bada che a caval donato non si guarda in bocca!!

    coccola5

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