giovedì 29 aprile 2010

Getting lost

Tra le cose più brutte e, a ripensarci dopo, più divertenti, che possano capitarti in macchina, c'è perdersi. Perdersi desolatamente. Postilla 1: nella tua città. Postilla 2: senza navigatore o cartina, solo con le informazioni orali di un conoscente.

Mi è capitato proprio stasera, andando da una ragazza cui dò ripetizioni. Sono arrivata con, in totale, un'ora di ritardo (le 21 invece che le 20).. Sono rientrata alle 23.30. Cena mentre converso su Fb con due miei amici, adesso spagnolo, tedesco e copiatura di appunti. A proposito di amici e persone, ultimamente, come avete visto negli ultimi post, sono la depositaria di confidenze strane. Help!!

Buona nottata ai blogger nottambuli come me! Se passate di qui lasciatemi un "ciao!".

coccola5
ps. (drammaticamente obbligatorio, ohimè) Perdersi stasera non sarebbe stato tragico di per sè. Il fatto è però che in periferia da noi abitano per la maggior parte stranieri, che non sanno qual è la via che stai cercandoo, più semplicemente, non capiscono quello che gli dici. Il fatto è drammatico. Per non dire tragico.

pps. piccolo progetto per il blog. Mi piacerebbe postare online un breve corso di lingua inglese, con note relative alle tecniche di traduzione del testo. Spero di potervi fare sapere al più presto: in caso la cosa dovesse verificarsi, tutto il materiale verrà postato sul mio altro blog, http://sweetwritinglab.splinder.com/, al momento non aggiornato da molto. Se qualcuno fosse interessato, anche a collaborare al progetto, può scrivermi un commento qui (meglio in pvt) così potrò lasciargli la mia e-mail. Baci.

Ora vado a studiare. Promesso!

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