Vagando qua e là per la rete, ho ritrovato un oggetto di cui avevo sentito parlare tempo fa: Clocky. In realtà lo conoscevo soltanto come “la sveglia che scorrazza per la tua camera da letto”, ma dargli questo nome lo rende più sopportabile!
È costruitto ad hoc per i dormiglioni come me, che spengono la sveglia e non si alzano nemmeno con le cannonate. Appena suona, scende dal comodino e comincia a correre per la stanza aumentando il volume, finchè non la si spegne. Premesso che non so quanto tempo resisterei senza defenestrare la suddetta, potrebbe essere una sveglia efficace. Premesso anche che sveglierebbe tutta la casa e che mia madre mi ucciderebbe dopo pochi giorni. Dal momento che è di fattura americana, spero di riuscire ad acquistarla a New York. Con i miei abbiamo programmato questo viaggio per fine novembre, resteremo cinque giorni a N.Y.C. dopo una deviazione in America centrale. Dovete scusare la mia vaghezza, purtroppo della prima destinazione non posso parlare: mio padre ha un importante lavoro là, e vorrei evitare di esporlo. Non abbiatemene a male.
Ieri sono stata da Tranquipsycho. La scorsa settimana mi aveva lasciato un indirizzo e-mail, cosicchè potessi scrivergli qualche mia riflessione in generale. Finora non gli ho inviato nulla, eppure ne avrei di cose da scrivere. Penso di dover maturare l’idea che una persona che conosco in carne ed ossa legga i miei pensieri. Ho tenuto sempre un diario, da quando avevo otto anni. Gli ultimi diari sono stati i miei blog, questo, Plurali di me e Pensieri svogliati. Raccolgono almeno tre anni della mia vita, e con Rock my world siamo a cinque. Quest’ultimo è stato impostato diversamente dagli altri: raccoglie notizie di attualità, di cui ogni tanto parlo, qualche breve confronto storico, impressioni sui libri che leggo e le famose scenette. Per i nuovi adepti, le scenette sono minuscoli stralci di vita che ho osservato e ritenuto interessanti. Inizialmente il blog era nato al solo fine di raccontare queste e poco altro, poi si è un po’ trasformato.
Progetti futuri. Dal momento che siamo in tema. Mi piacerebbe aprire una sezione di attualità, probabilmente spostandola su Sweet writin’ lab, il mio blog di poesia creativa. Mi piacerebbe che fosse una sezione costruita a più mani, che propone delle riflessioni originali e fuori dagli schemi su ciò che accade nel mondo. Una sezione che non si occupi del Nano o di quanto avviene in primo piano, per lo meno non principalmente, ma di notizie laterali, quelle di cui pochi parlano. Chiunque volesse partecipare, mi scriva un commento o lasci un pvt, così ne potremo parlare meglio.
Per il resto, vi aggiorno oggi con i documenti di Google. Buona giornata a tutti!
coccola5
la sveglia migliore credo sia quella fatta di sola luce che ti sveglia gradualmente aumentando l'intensità, le cose sonore sono insopportabili! -.-''
RispondiEliminaMio Dio, odio le sveglie. Mi rendono nervosa per il resto della giornata. E, sopratutto, durante la notte, mi sveglio ogni mezz'ora per paura di non riuscire a sentire la sveglia. O di farmi spaventare a morte da essa. Per fortuna la maggior parte delle volte mi sveglia mia madre: meno traumatico. Sono una dormigliona pure io, e soprattutto facilmente irritabile la mattina. Se dovessi comprare una sveglia del genere, la getterei nel caminetto il giorno dopo.
RispondiEliminaPer quanto riguarda il blog mi piacerebbe darti una mano, però ho paura di esser troppo banale..
@ RamyRamy: purtroppo con me la luce funziona poco.. ci vuole solo la sveglia! E' un brusco risveglio, ma almeno mi alzo! =)
RispondiElimina@ Daygum89: io non credo che tu sia banale, e mi piacerebbe moltissimo se collaborassi! A me basta soltanto un'angolazione nuova sulle cose, ecco. =) Comunque nei prossimi giorni spero di riuscire a scriverti in pvt.
Baci.
A proposito di oggi...AUGURI!!!!!!
RispondiEliminaLa mia di sveglia è infallibile, si chiama "papà", odia dormire e non perde un colpo! :-(
RispondiElimina"Ah... New York... un giorno ci incontreremo... "