Di riposo. Dopo sei giorni di lavoro una lunghissima dormita ci voleva. Mi sono addormentata all’1 iersera, in “piena regola”, cioè soltanto slip e reggiseno sotto il lenzuolo verde.
Stamattina, contrariamente alla norma, mia madre mi ha chiamata alle 11.40. Solitamente a casa mia la sveglia suona alle 8.15, e questo trecentosessantacinque giorni l’anno compresi i bisestili, il giorno di Pasqua e di Natale e i nostri compleanni. È una regola della casa. Adesso però si rende conto che la sera sono proprio sfinita e che ho bisogno di dormire maggiormente, almeno nel giorno che ho di riposo. Certo, è venuta a svegliarmi con la sua solita cortesia (Allora, ti vuoi alzare?!), ma considero questo di oggi un grande progresso!
A pranzo ne ho approfittato per parlare con i miei dell’equitazione: per me esiste l’idea (e la possibilità economica) di comprare un cavallo, loro invece aspetterebbero. Il lavoro nella Grande Azienda mi consentirebbe l’acquisto di un pargoletto equino e circa due mesi di mantenimento, ma poi? Mio padre dice che, a questo punto, potrei chiedere la mezza fida di Carrie, una cavallina che nessuno usa da tanto. Ha il mantello di un marrone molto scuro, ha circa vent’anni ma fa davvero poco movimento: in mezza fida mi costerebbe cento euro al mese e la cosa sarebbe fattibile, ma... il problema è che questi cavalli, che di solito chiunque usa, principianti e non, non sono abituati alla mano di un solo cavaliere e sotto questo punto di vista sono abbastanza difficili da gestire. Carrie, anche per la sua età, è molto tranquilla e perfettamente affidabile, almeno in teoria. La pratica è un altro discorso. Per il momento, dunque, non abbiamo deciso nulla, se non di provarla alla prima passeggiata e poi decidere il da farsi.
Senza cavallo non riesco proprio a stare. In realtà, di chi non posso fare a meno è JW, e ogni volta che ci penso è un dolore lancinante. Quasi nessuno, se non – forse – chi legge il blog, ha intuito la mia immensa sofferenza. Perderlo, ritrovarlo e perderlo di nuovo è stato davvero arduo da accettare. Si trattava di riconoscere che cavallo e cavaliere non sono fatti l’uno per l’altra. O meglio, accettare anche il fatto che, se pure un cavallo come JW ti ama al punto di seguirti senza longhina, non riesce però a superare le sue paure e a fidarsi completamente di te.
Io e Beauty, la cavalla che avevo prima di lui, eravamo un tutt’uno, perfettamente in sintonia sempre. Mi fidavo di lei al punto da lasciare le redini per qualche minuto, in caso di necessità.
Mi resta sempre la mia micina, è vero, che adesso mi osserva dal letto mentre scrivo. È gelosa incredibilmente del mio pc, perché non possono stare sulle mie gambe contemporaneamente, però la notte si fa spazio fra le mie gambe e si addormenta lì fino alle tre, le quattro di mattina.
Qual è la cosa più figa al mondo, secondo te? mi ha detto Davide qualche giorno fa.
Il galoppo a cavallo.
coccola5
Credo di essermici già un po' affezionata, a Carrie! Anche se ovviamente la decisione spetta a te; aspetto di sapere :3
RispondiElimina(credo che aspetterò di sapere anche per quanto riguarda Davide, muahaha ;D )
Davide è stato spostato in un altro baretto della Grande Azienda, non distante da me.. il problema è che lo hanno investito in motorino ed operato ieri. Domani gli telefono per sapere come sta.. :-(
RispondiEliminacoccola5
Oddio, davvero? questa non ci voleva proprio D: mi dispiace davvero tanto! attendo notizie, sperando che vada tutto per il meglio!!
RispondiEliminaUn abbraccione :)