mercoledì 14 marzo 2012

I giardini di marzo

Da qualche giorno conservo nella mente parole, brevi frasi che ho pensato e che mi sono piaciute. Vorrei scriverci un post, qualcosa di carino, ma al momento sono soltanto una collezione mentale, che se ne sta fra le grinze della mia memoria.
Strano come il libro di David Grossman mi stia aiutanto a recuperare tutte le mie parole. Mi sovvengono con un pensiero flebile, sinuoso, a volte mi prendono quasi alla sprovvista. Mi sento un po' come una bambina, ho bisogno di usare subito queste nuove parole, come se volessi evitare di dimenticarle.
Tempo di fioriture...

L'universo trova spazio dentro me.
   Lucio Battisti, I giardini di marzo

1 commento:

  1. In questi giorni sto vivendo pure io il mio "risveglio primaverile". Sento la mia mente emergere pian piano dalla nebbia fitta in cui era caduta, sento il mio cervello più elastico. Tempo fa ti avevo scritto che stavo vivendo un periodo di sconforto intellettuale, in cui mi sentivo "ignorante", incapace di formulare frasi di senso compiuto.
    Ora vedo un po' di sereno attorno a me: oggi ho trovato nuovi spunti interessanti per la tesi, mi sono resa conto che finalmente inizio a farmi uno schema mentale di ciò che sarà il lavoro finale. Sarà la primavera, sarà la fine degli esami...sta di fatto che mi sento risorgere..=)

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