In compenso, faccio spesso strani sogni: protagoniste sono le persone che vedo più spesso, tra cui il mio caro don. La stessa cosa era successa tempo fa con E.: forse il pensiero di lui, così presente nelle mie giornate, portava il mio inconscio ad immaginarlo anche la notte. Mi dava il tormento, dicevo io. Per un po', quando ci siamo allontanati, non è più apparso nei miei sogni: in quel periodo creavo eventi e situazioni assurde, anche se mai spaventose. Quando poi siamo partiti per l'Olanda, quando mi ero "dimenticata" di lui, mi ha fatto visita la prima notte di viaggio. Da allora non l'ho più sognato.
Io trovo sempre strano e stupefacente come ci leghiamo alle persone, e come i nostri legami condizionino la nostra vita. Le mie amicizie sono sempre sottili, quasi appese a un filo, eppure "magiche". Finora ho sempre trovato persone in grado di capirmi al volo, a uno sguardo. E. sapeva quasi leggermi nel pensiero: mi raccontava prima ancor che lo facessi io a parole. Lo stesso, stranamente, per il mio don. Lasciate perdere la religione. A livello umano, stranamente, c'è feeling. Dopo Berlino non l'avrei mai detto...
Ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini.
Lucio Battisti
Mi terrorizza - letteralmente - vedere cambiare una persona com'era successo allora: a livello affettivo non riesco più a riconoscerla, mi manda in tilt. Eppure, da allora siamo molto più vicini, e molti animatori me l'hanno fatto notare. Più gli ho dato a intendere che su molte cose, anche importanti, la vediamo in modo diverso, più lui si avvicina con dolcezza a me, mi tira a sé. Io gli ho sempre detto che su certe cose difficilmente cambierò idea, ma non per testardaggine, quanto perché sono opinioni che ho maturato con l'esperienza diretta. Ma adoro sentirlo parlare di Dio: potrei tracciare una linea curva, che cambia continuamente il suo orientamento e il suo colore, e scintilla lucente. Questo sopra ogni cosa mi affascina di lui. Ecco, parlami di Dio, potrei ascoltarti per ore.
Mi torna alla mente un bellissimo discorso di Giovanni Paolo II, E' Lui che cercate.
In realtà, è Gesù che cercate quando sognate la felicità; è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E' Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità, il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società, rendendola più umana e fraterna.
Ecco, questa è luce dell'anima mia, questo è il respiro dolce e lieve che abita il mio cuore e che, di giorno in giorno, lo trasforma. Non so perché, ma non riesco a farne a meno.
kyrie
ps. ehi, LM, lo so che probabilmente ho rovinato un post carino, ma tu commenta solo la parte dei sogni. Fai uno sforzo, sul resto chiudi gli occhi. Prometto di dedicarmi ad altro, non appena ne sarò in grado!
Io penso di essere nuovamente in un periodo di stress: ho ricominciato a sognare la caduta dei miei denti. Sento che dondolano, si staccano e io li mastico. E poi ricrescono. E poi li rimastico. E via dicendo.
RispondiEliminaDicono che porti fortuna, ma secondo me è solo dannatamente inquietante.
Tizy
In tutta sincerità, anch'io lo trovo inquietante!
RispondiEliminaIo faccio spesso sogni strani, fortunatamente niente di spaventoso o di orrido, ma mi è capitato di recente di sognare di fare l'amore con una ragazza - cosa che mi capitava più spesso in passato -, forse perchè comincio a sentire l'esigenza di sperimentarmi sotto quel punto di vista.
E avevo anche sognato Gianna quest'estate, e un'ultima volta non troppo tempo fa!
Nel mio caso i miei sogni vanno davvero a completare i miei pensieri.
coccola5