martedì 28 giugno 2011

Go(o)d things


Da non credere. Oggi pomeriggio ho dato l'esame di mediazione orale tedesca e al momento ho in mano un articolo del Süddeutsche Zeitung. Paul Kirchhof plant die Steuer-Revolution. Chi sia Paul Kirchhof non lo so ancora, e nemmeno cosa sia la Steuer-Revolution, ma sono curiosa.

Con mia madre, tornando da Mantova, abbiamo parlato anche di curiosità. Io trovo che sia una caratteristica fondamentale, irrinunciabile oserei dire, in una persona. Mi piacciono le persone che fanno tante domande, che non hanno paura di chiedere e alle volte di sembrare stupide. Secondo me hanno una marcia in più per osservare il mondo. 
Ricordo quanto mi incavolavo da piccola perchè non riuscivo a capire cosa dicevano le canzoni in inglese che ascoltavo, i tedeschi che parlavano con quell'accento e quell'intonazione che tanto mi affascinava. 

Ad ogni modo, l'esame di oggi è andato bene. Del mio anno, il secondo, eravamo quattro ragazze: una è stata bocciata, io sono tornata a casa con un 28. Sudato, molto sudato. Ci ho lavorato tutta la settimana leggendo articoli, guardando video, leggendo lettere commerciali. In realtà, oserei dire che credevo che l'esame fosse più difficile. In un certo senso ci speravo, nel senso che in una scuola per traduttori e interpreti al secondo anno dovremmo effettivamente avere un livello abbastanza alto. La prof mi ha fatto interpretare anche in simultanea, ma dovrò trovare un modo per esercitarmi perchè la mia resa sembrava più una consecutiva.

Bene, bene, bene. E adesso ho qualche programma per quest'estate: vacanze a parte, ho una pila di libri da leggere. Sto acquistando gli inserti di Repubblica e rimpolpando un poco la mia biblioteca. Quest'estate vorrei davvero mettermi sotto e leggerli. Voglio migliorare e perfezionare il mio tedesco, come vi dicevo, e probabilmente riprendere in mano gli studi di russo. Avevamo iniziato un corso a scuola lo scorso anno, ma non avevo tempo per seguirlo e infine sono stata costretta a rinunciare. Con le giornate estive vorrei riprenderlo un po' in mano e vedere cosa posso combinare da sola. 
Se una mia amica resterà a Verona, ne approfitterò per fare un po' di conversazione in tedesco, che ne ho davvero bisogno, nonostante il 28 di oggi. E poi.. poi si vedrà. Voglio andare tanto a cavallo, galoppare fino allo sfinimento e sentire l'acido lattico nelle cosce e nella schiena il giorno dopo. So che con JW non può funzionare, ma magari farò un po' di salto a ostacoli con C., il mio istruttore. Non voglio iscrivermi a gare, lo farei solo per piacere personale.
Più o meno così, quest'estate 2011. Non ho al momento particolarmente voglia di vedere tante persone, spesso preferisco passeggiare o fare una gita in bici per i fatti miei, con la musica nelle orecchie e la voce canterina. 
Resto aperta alle sorprese. Che questi mesi portino cose buone. :)

coccola5

lunedì 27 giugno 2011

Milioni di parole tedesche

E' stratardi, tecnicamente alle 14 ho un esame, ma io - a quest'ora - preferisco pensare che sia ancora domenica sera.

Ho letto milioni di parole tedesche, me ne ricordo la metà, non fa niente. Mia mamma vuole accompagnarmi a Mantova questo pomeriggio per l'esame. Inizialmente voleva venire anche mia nonna (una sua sorella abita in provincia), poi una febbriciattola del nonno l'ha convinta a rinunciare, e quindi siamo in due. O in tre, se viene mia sorella.

Qualche tempo fa mi sono iscritta a un forum su Gianna, un posticino carino, piccolo e raccolto. Ho fatto amicizia con le ragazze che postano più frequentemente e ogni tanto ci sentiamo su Fb o Skype. Francamente non sono sempre propensa a fan club o simili, in genere peccano di monopensiero: l'unico argomento possibile e immaginabile è e deve essere (in questo caso, ad esempio) Gianna, si ascolta tendenzialmente solo musica di Gianna, lei è la sola e la migliore. Non ho trovato questo atteggiamento qui, il che mi è piaciuto e mi ha spinta a iscrivermi. So che talvolta organizzano dei raduni, ma non so quando potrò partecipare. In genere mi sconvolge sempre il fatto di vedere dal vivo una persona conosciuta online: online c'è solo uno "spiritello", una persona immaginata mai come questa realmente è. (http://giannanannini.forumfree.it/

Ad ogni modo, devo trovare una radio tedesca da ascoltare online. Entro la fine dell'estate voglio - devo - avere un tedesco impeccabile. Perdonatemi se questo argomento spunta fuori continuamente nel discorso, la cosa dipende solo parzialmente da me.. in gran parte è l'effetto dell'ansia preesame. 

Una piccola particolarità, una virgola in questi giorni fatti spesso di noia. Sono stata colpita - letteralmente - dal verde bottiglia. Ha lasciato un ampissimo spazio alla mia immaginazione, non so bene perchè. Voglio qualcosa di verde, una maglia, un paio di orecchini..

Memorandum per i prossimi giorni (nonchè per evitare lacrime future): avere tanta pazienza, e tanta paziente voglia di ricominciare. Con alcune persone (anche nella mia famiglia.. indovinate chi?) questa dote si richiede. O è necessaria?

coccola5
ps. sabato con mia madre ho fatto due torte. Mi ripropongo di provare.. e di portarvi come prova le foto e le ricette! :)

sabato 25 giugno 2011

Quelli siamo noi

Il giro in bicicletta nel tramonto di ieri sera.
Quello stupido film di questa sera - niente di perso o di guadagnato, in fondo.
Il continuo leggero, e quasi piacevole, battibeccare con mia madre.
Nessuna nostalgia o desiderio di vedere mio padre. Nessuna voglia di impegnarmi in una conversazione con lui.
La mia gattina che mi aspetta da mezz'ora sul letto.
Il mio Duden.
Seicento sigarette di Ciordinik.
L'inserto di Repubblica che mi aspetta domani in edicola.
Un'infinita voglia di Dio.


Chiudi gli occhi neri,
quelli siamo noi,
quelli sempre in fuga 
all'orizzonte, noi,
quelli maledetti
con i sogni in gola,
quelli che vivranno
per una volta sola.

G.N. - Come Sei

giovedì 23 giugno 2011

Estate di sangue

Il mio cervellino è intasato dal tedesco (di nuovo). Martedì ho l'ultimo esame: Mediazione orale di lingua tedesca. La prof parla in tedesco e io traduco. Mi sto rimpinzando di siti di hotel tedeschi, articoli di giornale, sto leggendo il vocabolario monolingue con l'aiuto di un bilingue. E mi sto sforzando di avere pazienza.
I docenti ci hanno suggerito di acquistare il monolingue, ma mi servirà un po' di tempo per abituarmi al linguaggio formale che utilizza. In ogni caso è davvero completo. Caro buon Duden! Più avanti vedrò di acquistarlo anche in versione tascabile: entro la fine dell'estate vorrei poterlo sostituire al bilingue.

Tolto questo, non ci sono grandi novità. Il mio fratellino ha concluso gli esami di terza media: quando li ho fatti io, ero agitatissima, lui li ha affrontati con molta calma. O meglio, non l'ho mai visto aprire i libri, ma sembra che tutto sia andato bene comunque, e meglio così.

Sto ascoltando un po' di musica nuova, nel tentativo riuscito a metà di non nanninizzarmi troppo. Mi sto godendo qualche pezzo classico tra un Maledetto Ciao e un Fotoromanza, qualche brano degli anni '80 e.. quello che capita.
Fortunatamente guardo molti video della Deutsche Welle: fanno servizi fantastici e sto imparando qualche nome nuovo di musicisti. L'altro giorno ho sentito Sol Gabetta suonare Haydn. Peccato che in Italia non propongano artisti nuovi, programmi culturali: l'unica soluzione è farsi un mazzo quadro per capire cosa dice lo speaker tedesco.
Ho ascoltato un'intervista newyorkese di Gianna in inglese e poi doppiata in tedesco: un casino unico, ma il mio tedesco sta migliorando.

E, ultima novità, mi si prospetta un'estate sanguinosa! Su consiglio della mia prof di Tedesco sto guardando qualche serie della ZDF, che offre polizieschi o serie come ER, Dr. House.. Un solo film alla settimana, la domenica sera, che viene sottotitolato il giorno seguente! Fatemi gli auguri!

coccola5

Ninne nanne


Da tre settimane su Sky danno, ogni mercoledì, un film con Aldo, Giovanni e Giacomo. Adoro questo trio, e stasera davano Tu la conosci Claudia?
La parte migliore del film, a mio avviso, è stato il finale: una ninna nanna cantata da Giovanni al bambino dell'appartamento adiacente.

Ninna nanna, ninna oh,
questo bimbo a chi lo do?
Lo daremo all'uomo nero,
che lo tiene un anno intero.

..lo daremo alla Befana,
che lo tiene una settimana.

..lo daremo al fratellino,
che lo mette nel camino!


Mi viene il dubbio che i genitori che le cantano abbiano una repressa voglia omicida. Che dite?

coccola5
ps. qualcuno la conosce Ninna Nera di Gianna? A mio avviso siamo sullo stesso stile, ma credo che con Penelope abbia cambiato gusti. (Spero! XD)

martedì 21 giugno 2011

Il mio covo di matti


Ieri pomeriggio, in centro a Verona con mia madre.    h18,00   (per dovere di cronaca.)

Io: "Mamma, è scaduto il parcheggio! In realtà ancora alle cinque e un quarto!"
Mamma: "Non ti agitare, stai calma.. tanto probabilmente la multa ce l'hanno già messa!
Io sono senza parole...

Un'ora e mezza più tardi, appena salite in auto.

Mamma: "Coccola, è ZTL questa?"
Io: "Ma non le vedi le telecamere sopra le nostre teste?!"
Mamma: "Andiamo lo stesso, ormai, magari la multa non ci arriva."
Figurarsi, non ce la mandano solo per simpatia!

Poi mia sorella dice che casa mia è un covo di matti (testuali parole). Probabilmente non ha tutti i torti.

coccola5

giovedì 16 giugno 2011

Sparsi pensieri


Sono in ritardo come mio solito, ma.. vorrei commentare l'esito del referendum e tutta la vicenda.
Sono felicissima dei risultati che abbiamo ottenuto: come sottolineavano giustamente i giornali, un 57% di affluenza non si registrava dal 1995. E sono felice del fatto che non avremo il nucleare, che l'acqua resterà di diritto nelle mani dello Stato, che finalmente Silvietto e i ministri dovranno presentarsi in aula a discutere i loro processi.
In conclusione, sono felice che l'Italia si sia destata, come dice il nostro inno.
Lunedì ero di esami e ho sentito la notizia via radio rientrando a casa. Un po' meno ho esultato quando gli esponenti del Pd hanno chiesto, subito dopo, le dimissioni del governo. Non sono pro-Berlusconi nè di destra, ma mi pareva chiaro che questo referendum non fosse di natura politica. Vale a dire, il 57% degli italiani non è di sinistra, più semplicemente non vuole il nucleare o che l'acqua venga gestita privatamente.

Mi preoccupano, per la verità, alcuni discorsi che ho sentito di recente: "non vado a votare perchè tanto non serve a niente", oppure "fa 18 anni fra tre giorni, questa volta l'ha scampata", come se andare a votare fosse un peso. Francamente, trovo che andare a votare sia una sorta di privilegio, oltre che un diritto-dovere: i nostri padri (più che altro le nostre madri) hanno lottato perchè a tutti fosse riconosciuto questo diritto, e noi lo buttiamo via così. Mi sembra da stupidi buttare l'unica possibilità che abbiamo di far sentire la nostra voce in questa fogna di politica.. tutto qui.

Quanto al resto, è davvero estate. Sapete perchè lo posso dire così? A Verona sono arrivati i tedeschi che portano i sandali con le calze. Sono una costante dell'estate in piazza Bra, come dico io. Li vedi belli e biondi, sorridenti davanti all'Arena con queste calzine (rigorosamente bianche!) sotto i sandali.. mah! :) Comunque sia, fanno proprio estate.

Domani penultimo esame.. mai come questa sessione ho sentito la stanchezza. Ho un'infinita e implacabile voglia di dormire, mi auguro soltanto che finiscano in fretta..

A proposito, questo mio pensiero devo proprio scriverlo prima di chiudere. Nel pomeriggio sono entrata su Fb e ho visto lo stato di E.: "mi dispiace ma non posso farci niente.." In effetti non ci sentiamo da più di due mesi: la nostra amicizia è sospesa perchè mancano le parole.. e comunque non posso essere sempre io a chiamare, no? Comunque sia, per un momento ho voluto pensare che si riferisse a me...

coccola5
 

sabato 11 giugno 2011

Invincibile - Ho scelto di morire

Invincibile. Agg. che non può essere vinto.

Mi piace tantissimo questa parola: non è vincente e non è trionfante, ma non è nemmeno imbattibile. È semplicemente invincibile, non vinto.

Avevo seguito il programma di Marco Berry lo scorso anno: lo avevo trovato fantastico. Storie formidabili e conduzione perfetta: un ottimo mix. Quest’anno forse ancora meglio.

Una tra le storie mi ha veramente colpito, quella di Hannah Jones. Una ragazzina inglese di tredici anni che nel 2008 decide di lasciarsi morire. Dopo aver sofferto di leucemia da piccola, le chemioterapie le hanno sfondato il cuore, che ora rischia di cedere. Le viene proposto un trapianto, ma lei rifiuta. Ne ha abbastanza di medici, ospedali, aghi, terapie, medicine. Va bene così, ha dato il meglio che ha potuto, adesso basta. Hannah vive con il suo cuore ancora un altro anno, poi le sue condizioni di salute peggiorano rapidamente. I medici, preoccupati, le propongono nuovamente il trapianto. In un anno è successo di tutto: l’Inghilterra si è commossa, alcuni hanno criticato la sua scelta e il suo oltraggio alla vita, si è perfino tentato di togliere la custodia di Hannah ai genitori, fortunatamente senza successo.

Questa volta Hannah accetta il trapianto. Ha voglia di vivere, voglia di scoprire cosa le riserva il futuro. Si sottopone a un intervento di sei ore e mezzo che le dà un cuore nuovo, che funziona al 100% e che le regala altri venticinque anni di vita. Invincibile Hannah.
Inizialmente non capivo il motivo di questa “invincibilità”. Capivo però, e rispettavo, il fatto che una ragazzina dica basta, sono stanca di lottare. È un momento di down, e credo che nessuno dovrebbe giudicare il dolore degli altri.

Non so se questa storia abbia un qualche senso, una morale, qualsiasi cosa. Mi piaceva però l’idea di raccontarla. È una di quelle cose che sanno di vita, quella vita che cerco nei libri che leggo, nelle storie che voglio vivere. Non la tragedia, s’intende. È qualcosa di inspiegabile: un istinto forte, primordiale che ci consente di lottare per le cose importanti, sentirci abbattuti, desiderare a volte di lasciar perdere, di avere forza a volte e nessuna forza altre. Non so bene cosa sia, questo sapore di vita, ma lo percepisco perfettamente e lo riconosco.

Vi lascio con un brano di Ligabue, tratto dal suo libro “La neve se ne frega”. Non amo Ligabue, ma questa frase vale davvero una piccola citazione. Se sono tutti congiuntivi esortativi, io sono d’accordo.

Ridiamo come le montagne non appena gli voltiamo le spalle, ogni volta che sono sicure che nessuno le veda. Come il mare che si ostinano a chiamare furioso mentre le tempeste non sono che i suoi sghignazzi. Come le nuvole che se piangono pioggia è solo per il gran ridere. Come il vento che non fa che sganasciarsi e soffia soltanto perché deve riposare il respiro. Ridiamo come il cielo che deve avere tutti i motivi per ridere di noi ma anche con noi. Ridiamo come non potranno mai fare gli animali che non sanno cosa si perdono. Ridiamo come solo i più fortunati riescono a fare. Ridiamo di cuore.

coccola5

sabato 4 giugno 2011

Elencazioni

Stanotte assolutamente non mi va di fare grosse riflessioni, no. Non per via dell’orario, eh, che comunque a quest’ora sono sempre tranquillamente sveglia, ma è il cervello che si oppone! Stasera ha detto ferie, grazie!
Vi propongo dunque un breve (vedremo!, ormai mi conoscete!) elenco in stile Vieni via con me. Il titoletto è: per tutti quelli che… oh yeah! e ci infilo le cose degli ultimi giorni! Quindi.. pronti, partenza, via!

Per tutti quelli che… hanno un tale mal di testa da non riuscire nemmeno a fare le scale (ed è la terza volta in una settimana!)… oh yeah!

Ptqc… (perdonatemi, abbrevio se no poi sclero!) stanno facendo fare i miliardi alle case farmaceutiche (anche se li fanno ugualmente)… oh yeah!
Ptqc… tutti lo sanno che… siamo uno scandalo io e te (G.N.)! E lo cantano da GIORNI!! … oh my God!

Ptqc… hanno una famiglia impazzita come la mia dove: il padre crede di avere gli occhi azzurri benché essi siano castani; il fratello deve leggere una preghiera alla Messa ma non si ricorda dove ha messo la preghiera, in quale momento della Messa deve alzarsi a leggere e a quale Messa deve leggerla; una sorella che passa ore al telefono e prima di riattaccare precisa all’amica “ma dopo ti richiamo!” … oh yeah!

Ptqc… non possono sopportare la nuova canzone di Vasco e, porca la miseria, non riescono comunque a smettere di cantarla perché ha un ritmo che inevitabilmente prende… oh GRRR!

Ptqc… si maledicono mentre cantano la canzone sopracitata! … oh yeah!

Ptqc… non riescono a studiare nemmeno una paginetta e nemmeno sotto tortura… oh yeah!

Ptqc… la madre chiede “ma questi esami, sei pronta?” … oh, basta!

Ptqc… mangiano palline su palline di gelato e intanto pregano di non ingrassare… oh yeah!

Ptqc… ascoltano senza fine la stessa cantante e non riescono a non trovarla unica.. (ah sì, e frattanto impazziscono!) oh yeah!

Ptqc… un’emozione che scorre fortissima dentro come una corsa inarrestabile… OH YEAH!

Ptqc… nemmeno portare le gambe al petto basta a raccogliere tutto il brivido! … oh wonderful!

Ptqc… tutti quelli maledetti con i sogni in gola, quelli che vivranno una volta sola (G.N.) … OH YEAH!!

Prima di lasciarvi, perché i post lunghi sono ormai una mia peculiarità, vi lascio con un altro elenco, quello delle notizie più assurde che ho sentito negli ultimi giorni:
l’applicazione per iPhone i-Silvio… oh my God!! O.O!

una tipa in treno che parla per ben 16 ore di viaggio (e complimenti per la resistenza delle corde vocali, chè anch’io son logorroica ma dopo un po’ sarei schiattata!)

un falsario dell’800 che componeva lettere di Lazzaro, prima e dopo la risurrezione dai morti!

I cartelli di Penny Lane che, dopo il successo dell’omonima canzone dei Beatles, spariscono tuttora dalla via e le autorità inglesi ne hanno ormai due scatole così!

Un uomo che fa l’amore perfino con una panchina.. la disperazione, brutta bestia! E non vi dico com’è andata a finire, vedete la puntata della Littizzetto da Fazio! ;-)

Il concerto di Vasco a Messina rimandato per dei cedimenti del muro dello stadio.. e poi vogliono fare il nucleare!

coccola5
ps. dimenticavo di dirvi una cosa: se  a qualcuno andasse, io giro il gioco dell'elencazione. Kissss! :-)