Quando conosco qualcuno, prima o poi mi farà delle confidenze pesanti, è automatico. C'è chi, come me, impiega molto tempo, e chi invece mi racconta molto il giorno che ci siamo conosciuti. In treno, quest'anno, ho parlato con tantissime persone per condividere lamentele, per chiedere informazioni, semplicemente aspettando di scendere. Una signora di Brescia mi ha raccontato una volta di essere a Verona per il processo contro l'ex della figlia, che aveva tentato di accoltellare quest'ultima.
Io sono come un grande vaso, una vecchia anfora; raccolgo i dati, li memorizzo e non li scordo per tantissimo tempo. Mi piace questo modo di vivere, questo prendere con me dei momenti e trasformarli in cose uniche. Delle persone conosciute sul momento, non mi sono mai domandata se mi avessero raccontato delle bugie, ma non avrebbe nemmeno senso farlo. A che pro? E se anche fosse, cosa cambierebbe?
E. si è molto aperto stasera. Mi ha raccontato tanto di sè, dei rapporti con i suoi un po' malandati, perchè sono delle teste di cazzo, mi ha detto, di un sua storia complicata finita nel dolore. Non sanno che sono gay, mi ha detto. Bella cosa, hanno un figlio e non sanno neanche chi sono. Ci sono rimasta male, per un attimo mi è venuto da vomitare. L'ho ascoltato aprirmi il suo cuore, dirmi tu non sai come per bloccare un mio eventuale giudizio, come difesa personale. Non ho detto niente, gli ho solo fatto qualche domanda quando non capivo, mi sono soffermata sulle parole, le ho soppesate mentalmente una ad una, ho contato la sua sofferenza.
Di fondo sono anch'io come lui. Mi lascio trascinare dalle persone, quando mi affeziono ad una persona carismatica come E., ad esempio. Alle medie c'era stata una compagna alla quale mi ero particolarmente affezionata, Melania, avrei fatto qualunque cosa per lei. Mia mamma una volta mi ha detto: te te cavaressi le braghe se la te domandesse de nar fora ("ti caleresti i pantaloni se ti chiedesse di uscire", come a dire che ero troppo sottomessa). Poi abbiamo litigato, alla fine della terza media, non mi sembrava vero di aver trovato le parole. Quello che ometto sempre di questa storia è che il giorno dopo le ho rivolto una scusa di superficie. Lei l'ha accettata, l'ha presa per quella che era. Un rapporto ormai infranto. Poi c'è stata A. Viene a cavallo con noi, la vedo sempre anche adesso ma il nostro rapporto si è molto ridimensionato. All'epoca penso che in molti abbiano creduto che fossi lesbica. Ci davamo la mano, ci abbracciavamo a lungo, qualche volta le telefonavo, in passeggiata parlavo quasi soltanto con lei. Che per lungo tempo ha fatto lo stesso.
C'è qualcosa che va oltre la semplice amicizia per le persone cui mi affeziono così. Non è amore, ma è un affetto fortissimo, qualcosa di irrinunciabile e, ultimamente, di drammatico (nel senso buono del termine). Quando devo vedere E. sto male fisicamente: la mia gastroenterite si riprende tutti i giorni che è stata lì buona buona e mi impedisce la digestione, devo bere piano e mangiare poco. Gli ultimi giorni che ho lavorato con lui è stata una tragedia; una sera il mio capo mi ha persino chiesto se volessi andare a casa. Però è così. So che quelle persone non mi deluderanno, so che mi capiscono perfettamente e al volo, un po', come dicevo post fa, come Wilson con House. E. per me è davvero una sorta di Wilson, forse proprio perchè sa ascoltare. Perchè non mi nasconde le cose, perchè lascia che gli rompa le scatole per quella sigaretta in più che ha fumato.
Al mio ritorno, ho trovato la mia micia (ah, si chiama Foxy, ma credo ritenga di chiamarsi "micia", noi del resto la chiamiamo solo così) sul mio letto. Si è voltata quando sono entrata in camera, poi ha ripreso a dormire. Non dice nulla, probabilmente mi è solo riconoscente per averla carezzata, per averle preparato un trasportino comodo e pulito, per averla lavata e spinta a mangiare, per averla accompagnata a pranzo con me da mia nonna e poi dal veterinario con mia madre. Mi domando perchè non mi sono iscritta a Scienze Infermieristiche. Prendermi cura degli altri mi fa bene, mi fa tralasciare quella noiosa me stessa che leggete sempre
Sembra quasi la felicità,
sembra quasi l'anima che va.
Malinconia
coccola5
Appendice d'obbligo (o forse no, solo aggiuntiva). Sono lesbica? Forse qualcuno se lo starà chiedendo. No, solo bisessuale. Penso che certi miei rapporti con le donne, come quello con Melania e A. possano definirsi quasi degli innamoramenti, ma non in senso proprio. Ma c'è stata una compagna di università, Vanessa, cui ero molto legata. Ho pensato e penso spesso, quando mi capita, che sarebbe bellissimo baciarla e fare l'amore con lei. Di sicuro fare l'amore con una donna è più bello che non con un uomo. Almeno secondo me.
avrai un carattere molto socievole allora, bello.io per affezionarmi ci metto un pò ed idem per fare amicizia :)
RispondiEliminaAh, visto? Ti ho fatto una confidenza "pesante" anche se non ci conosciamo :D
RispondiEliminaInnanzitutto, spero che la micia si riprenda presto! :)Poi... io non riesco più a vivere le amicizie come le vivi tu. Mi è capitato in passato, e devo dire che a posteriori le considero delle amicizie un po' "ambigue", nel senso che il confine tra l'amicizia e qualcosa di più era spesso in bilico, forse sono stati degli amori platonici? Non lo so.Fare l'amore con una donna non so com'è, non ho mai avuto rapporti di questo tipo con un'altra donna, ma un'amicizia particolare sì, è una di quelle che ho descritto sopra e tuttora non capisco che cosa mi legasse a lei, sicuramente non era un'amicizia come le altre, forse era qualcosa di più (tra l'altro lei è dichiaratamente lesbica, al tempo me lo confidò e io mantenni questo segreto, e ripensando a certi atteggiamenti forse lei inconsciamente era attratta da me). Ma non mi è mai successo con altre donne, sono sempre stata attratta dagli uomini e quindi non credo di poter dire di essere bisessuale, però sono d'accordo con quella teoria (non ricordo di chi è) secondo cui ognuno di noi ha in sè una parte eterosessuale e una parte omosessuale, e la prevalenza di una delle due determina l'orientamento sessuale di una persona.Fare l'amore con una donna forse potrebbe essere più bello perchè si vive il sesso allo stesso modo... un uomo, per quanto innamorato, non può vivere il sesso in maniera sentimentale e mentale come una donna.
RispondiEliminaIo sono tutto l'opposto. Le poche vere amicizie che ho le coltivo dall'asilo e, in generale, con le persone che conosco, a cui voglio bene, di cui mi fido, ci vogliono anni prima che mi confidi.E' una pecca, lo so, ma a volte è solo questione di sicurezza. Mi hanno deluso così tante volte che ormai non sento nemmeno più il bisogno di provare fiducia.Un bacio*
RispondiEliminarispondo a tutte nel prossimo post! Kiss.coccola5
RispondiEliminaChe dire, è sempre un piacere leggerti. In questo post ritrovo una parte di me stessa, poichè anche con me le persone si sfogano parecchio. Per i miei amici sono una specie di psicologa: ascolto, commento dove necessario, abbraccio quando ce n'è bisogno. E, purtroppo, sono rimasta scottata varie volte. L'ultima ferita è recente - la mia migliore amica mi ha "scaricata" - e adesso ho deciso di voltare pagina. Meglio pochi ma buoni, e dare affetto solo dopo aver conosciuto a fondo le persone. Anche se ovviamente questa precauzione non basta mai.Per quanto riguarda la tua micia, mi dispiace tanto e spero si riprenda. Vedere il proprio animaletto che sta male è una cosa che spezza il cuore.E' bello vedere che tu abbia accettato la tua bisessualità. Purtroppo ho amici che non hanno nemmeno il coraggio di ammettere con se stessi ciò che sono veramente. Il mio migliore amico è gay, e credimi, mi capisce meglio di un'amica. Non posso dire se fare l'amore con una donna è più bello che con un uomo, sono etero e l'idea di andare con una donna non mi ha mai sfiorato. Certo è che fra amiche c'è più fisicità che tra amici uomini. Noi donne siamo più coccolone, e se abbiamo bisogno di un abbraccio non ci facciamo tanti problemi. Però che ti posso dire..Le amicizie al femminile le sto accantonando. Dopo quest'ultima scottatura, non mi fido granché delle donne. Ma sarà questione di tempo. =)
RispondiEliminavedrai che troverai anche qualcosina anche per te ;) intimissimi è fornitissimo, e le cosucce che vendono sono pure carine :P
RispondiEliminaSì, è vero, è più bello fare l'amore con una donna che con un uomo (anche se con gli uomini mi divertono, letteralmente, di più).E poi... ogni amicizia è un innamoramento. Ogni vera amicizia è un amore, un amore a cui manca solo il sesso.
RispondiEliminami trovo decisamente d'accordo con te. Nel mio caso è come se mi innamorassi.
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